Stellantis affronta un semestre difficile con profitti dimezzati
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Redazione Economia
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Stellantis, il colosso automobilistico, ha recentemente rivelato i dati finanziari del primo semestre del 2024, che mostrano una situazione preoccupante. I ricavi netti sono scesi a 85 miliardi di euro, con un calo del 14% su base annua, mentre l'utile netto è diminuito del 48%, attestandosi a 5,6 miliardi di euro.
Cessione di Comau e possibile vendita di Maserati
In aggiunta ai dati finanziari deludenti, Stellantis ha annunciato la cessione della maggioranza delle azioni di Comau, un'azienda specializzata in automazione e servizi di produzione, al fondo d'investimento internazionale One Equity Partners. Questa mossa ha portato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a valutare l'applicazione della disciplina del golden power per ottenere tutte le garanzie industriali e occupazionali.
Inoltre, circolano voci sulla possibile cessione di Maserati da parte di Stellantis. Questa notizia ha alimentato ulteriori speculazioni sulla direzione futura del gruppo.
Il futuro di Maserati
La questione Maserati è delicata. Lo stabilimento Giovanni Agnelli a Grugliasco, dove veniva prodotta la Maserati, è stato chiuso e posto in vendita. Le voci sulla possibile cessione di Maserati da parte di Stellantis sono tornate alla ribalta, alimentando ulteriori speculazioni sulla sorte del marchio di lusso.
Risposta del mercato
Le notizie sulla performance finanziaria di Stellantis e sulla possibile vendita di Maserati hanno avuto un impatto significativo sul valore delle azioni del gruppo. Il titolo di Stellantis ha subito un calo dell'8,69% in una sola giornata, scendendo a 16,67 euro, un valore vicino a quello di un anno fa (16,79 euro).
Stellantis sta attraversando un periodo difficile, con profitti in calo e possibili vendite di marchi importanti. Sarà interessante vedere come il gruppo risponderà a queste sfide nei prossimi mesi.




