Protesta degli agricoltori in Italia: un corteo di trattori arriva a Roma
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Redazione Interno
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Gli agricoltori italiani, organizzati sotto il movimento Riscatto Agricolo, hanno iniziato una serie di proteste contro le direttive europee che ritengono troppo restrittive. La protesta mira anche a ridurre il divario tra quanto viene pagato ai produttori e il prezzo del prodotto venduto al dettaglio.
Il corteo a Bergamo
Il corteo è partito da Celadina, un quartiere di Bergamo, alle 14 di giovedì 8 febbraio. Gli agricoltori si sono radunati sul piazzale della Celadina e da lì hanno iniziato il loro corteo verso il centro di Bergamo. Il traffico nella zona è stato deviato per permettere il passaggio dei trattori.
Proteste in Sicilia
In Sicilia, gli agricoltori hanno adottato un approccio più drastico per esprimere la loro frustrazione. Hanno distrutto il raccolto in segno di protesta. "Stiamo protestando per la morte dell'agricoltura in Sicilia", ha dichiarato uno di loro. I broccoli sono stati simbolicamente messi in una bara.
Richieste al governo
Gli agricoltori chiedono risposte immediate dal governo. "Il gasolio agricolo è altissimo, l'Irpef è stata rimessa, l'Imu sono aliquote altissime, sono queste le risposte immediate che aspettiamo, vogliamo qualcosa di immediato per vivere", ha dichiarato uno degli agricoltori.
La manifestazione a Roma
Circa 1500 persone con 10 trattori si ritroveranno domani mattina, venerdì 9 febbraio, in piazza San Giovanni a Roma per la manifestazione di Riscatto Agricolo. Gli agricoltori, che partiranno dal presidio di via Nomentana, chiedono di essere ricevuti dal governo. Hanno stilato un programma di dieci punti chiave, che includono la richiesta di un tavolo tecnico con l'esecutivo e la lotta contro i 'cibi sintetici'.




