Bollette ed energia, rincari in arrivo nel 2025
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Redazione Economia
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Quasi tre anni di guerra in Ucraina non sono bastati per migliorare in modo significativo l’indipendenza energetica dell’Italia. Nonostante gli sforzi per riequilibrare gli approvvigionamenti di gas, non si è colta l’occasione per ridurre realmente la dipendenza dai combustibili importati, a favore delle fonti autoctone come sole, vento, acqua, calore della terra e biomasse. Il risultato è che, sebbene il rischio di rimanere senza energia sia fortunatamente basso, il costo dell’energia rimane elevato, più alto di quello di molti dei nostri competitor.
Stefano Besseghini, presidente dell'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ha recentemente discusso delle nuove tariffe energetiche previste per il 2025. Secondo Besseghini, nelle prossime settimane sono attesi nuovi rincari, che colpiranno vari settori, dalle autostrade all’energia, passando per le assicurazioni auto. Il 2025, infatti, inizia con una serie di incrementi che rischiano di pesare notevolmente sui consumatori.
In particolare, per quanto riguarda luce e gas, si prevede un aumento delle tariffe del 18,2% per il primo trimestre del 2025, che interesserà soprattutto i clienti vulnerabili. Questo incremento, dovuto alle tensioni politiche internazionali, all’aumento dei costi energetici e alle difficoltà legate ai cambiamenti climatici, influenzerà la spesa delle famiglie, specialmente in Campania, dove si prevede una nuova stangata nei primi mesi dell’anno.
La situazione energetica italiana, dunque, rimane complessa e caratterizzata da costi elevati, nonostante gli sforzi per diversificare le fonti di approvvigionamento.




