Lazio-Inter, la vigilia di Chivu e Lautaro: «Vogliamo il Double, pronti a tutto»
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Manca ormai poco più di un giorno all’atto conclusivo della Coppa Italia 2025/26, e nell’aria che aleggia attorno allo Stadio Olimpico si respira quella tensione palpabile che solo le gare secche sanno regalare. I nerazzurri, forte dello scudetto già cucito sul petto, si preparano ad assaltare il secondo trofeo stagionale, quel “Double” che manca all’appello dalla stagione 2009/2010. Alla vigilia della sfida contro i biancocelesti, programmata per mercoledì 13 maggio alle 21:00, hanno parlato ufficialmente il tecnico Cristian Chivu e il capitano Lautaro Martinez, entrambi apparsi concentrati ma lucidi nel presentare le insidie di un match che, a dispetto del recente precedente in campionato, si preannuncia assai diverso.
«Atteggiamento giusto e nessuna ossessione»: la ricetta di Chivu
Cristian Chivu, alla sua prima finale da allenatore sulla panchina dell’Inter, non ha voluto sottovalutare minimamente la posta in palio. Il tecnico romeno, durante la conferenza stampa, ha subito messo in guardia i suoi circa il pericolo rappresentato da una Lazio che, sulla carta battuta sabato scorso, potrebbe trovare nella finalissima la rivalsa ideale. “Sono due partite diverse – ha spiegato Chivu – e ci sono diverse insidie quando affronti la stessa squadra a così poca distanza. Dobbiamo essere umili, avere l’atteggiamento giusto”. Una precisazione, questa, che mira a cancellare qualsiasi traccia di superficialità dopo il successo in campionato.
Il tecnico ha poi insistito su un aspetto apparentemente paradossale ma cruciale in una gara simile: la necessità di non farsi schiacciare dal desiderio di vincere. “Non dobbiamo avere l’ossessione. Ci siamo meritati una stagione importante, dobbiamo mantenere la lucidità e l’atteggiamento avuti finora, entrare in campo col sorriso sulle labbra, con la voglia di divertirsi”, ha aggiunto. Parole che descrivono un gruppo consapevole dei propri mezzi, ma che cerca di scongiurare quella rigidità mentale che spesso affligge le favorite nei momenti decisivi. Quanto alla formazione, c’è un piccolo rebus in attacco; Chivu ha rassicurato sulle condizioni di Thuram, parzialmente out nelle ultime uscite: “Sta meglio, oggi si è allenato con noi. Domani avremo un altro giorno per valutarlo”.
Lautaro e quella «fame» che non si è mai spenta
Se Chivu predica calma e ragionamento, dal canto suo il capitano nerazzurro Lautaro Martinez ha invece messo in primo piano l’aspetto pulsionale della squadra. Il Toro, reduce da una stagione non priva di qualche acciacco fisico, ha usato termini decisi per descrivere l’approccio dei suoi allo scontro finale. “Abbiamo tanta fame di vincere, siamo pronti a tutto”. Una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni, quasi a voler ribadire che in questo gruppo la stanchezza o l’eventuale appagamento per il Titolo nazionale non trovano terreno fertile.
Parlando della specifica finalissima contro i capitolini, Lautaro ha sottolineato come il copione tattico sarà inevitabilmente diverso da quello ammirato pochi giorni fa. “Sicuramente ci aspettiamo una partita diversa da sabato – ha ammesso il capitano – perché loro sono una squadra molto organizzata tatticamente, con giocatori di grande valore”. Una consapevolezza, questa, che costringerà l’Inter a non affidarsi esclusivamente alla forza fisica, ma a sviluppare il proprio gioco con pazienza, cercando di scardinare i meccanismi difensivi di una Lazio che, complice l’spinta del pubblico amico, cercherà di colpire in ripartenza.
L’agenda del giornalista: orari e contesto della diretta
La copertura mediatica dell’evento sarà capillare. Mentre i protagonisti rifinite gli ultimi dettagli tattici nel ritiro romano, l’attenzione dei media si concentra già sulle prime scintille psicologiche scambiate tra i due schieramenti. La nostra inviata Irma D’Alessandro, costantemente aggiornata sugli umori della vigilia, racconta un ambiente carico ma controllato. Per chi volesse seguire l’evolversi della situazione minuto per minuto, la diretta televisiva del match sarà affidata a Rete 4, con fischio d’inizio fissato per le ore 21:00. Un appuntamento che promette di regalare spettacolo e che metterà in palio la decima Coppa Italia della storia nerazzurra, un trofeo che Chivu considera il giusto coronamento di un percorso di crescita interiore oltre che tecnico.




