Fassino, l'ex ministro, nega le accuse di furto al duty free
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Dettagli dell'accusa
Il 15 aprile, un lunedì, un agente della Polaria di Fiumicino ha raccolto le generalità di Fassino. L'accusa è quella di aver rubato un profumo del valore di 100 euro dal duty free dell'aeroporto di Fiumicino. La notizia è stata resa pubblica da una prima pagina del Fatto Quotidiano.
La difesa di Fassino
Fassino ha negato le accuse, affermando: «Non volevo rubare». Queste parole sono state pronunciate non in relazione a inchieste giudiziarie o presunti imbrogli, ma in risposta all'accusa di furto di profumo. Il quotidiano diretto da Marco Travaglio ha titolato in apertura: «Fassino denunciato: S'è intascato il profumo».
Reazioni e conseguenze
La notizia ha suscitato reazioni diverse. Alcuni hanno espresso solidarietà e garantismo verso Fassino, mentre altri hanno espresso scetticismo. Il titolare del duty free dell'aeroporto di Fiumicino, dove l'onorevole è stato accusato, non sembra convinto dalla difesa di Fassino. La storia continua a evolversi e le conseguenze dell'accusa rimangono da vedere.




