Napoli, Allegri: "Due mesi e sistemiamo tutto". Lang perdonato e titolare col Bologna
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Redazione Sport
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"Due mesi e sistemiamo tutto". Massimiliano Allegri sceglie la via della calma apparente, o forse della fiducia ostentata, per raccontare il momento del Napoli alla vigilia della sfida contro il Bologna. L'allenatore azzurro è reduce da tre sconfitte consecutive – contro Como, Inter e Arsenal – e l'imperativo categorico, filtra dalle sue parole e dalle colonne de La Gazzetta dello Sport, è uno solo: vincere. Non ci sono alternative, non ci sono alibi che tengano davanti a un Maradona che domani pomeriggio si preannuncia caldo e impaziente.
Un inizio da incubo che riporta a Zeman
I numeri, del resto, sono impietosi. Tre ko in quattro partite ufficiali tra campionato e Champions League: un dato che, negli ultimi sessant'anni, il Napoli aveva registrato soltanto in una circostanza, ovvero nella stagione 2000-01, quando sulla panchina sedeva Zdenek Zeman. Quel campionato, per la cronaca, si concluse con una retrocessione.
Il parallelo con il boemo, suggerito dalla stessa Gazzetta dello Sport, non è certo un viatico rassicurante, ma serve a fotografare la gravità di una partenza che ha già scavato un solco pesante in classifica e, soprattutto, nell'umore di un ambiente abituato a ben altri ritmi.
Lang, dalla tribuna alla maglia da titolare
In questo quadro di tensione si inserisce il caso Noa Lang, risolto in tempi record. L'esterno olandese, escluso per motivi disciplinari dalla trasferta europea contro l'Arsenal – era in tribuna accanto al direttore sportivo Manna –, ha immediatamente fatto mea culpa. Le scuse, rivolte ad Allegri, ai compagni e al club, hanno sortito l'effetto sperato: il tecnico, che sulle regole non transige, ha deciso di archiviare l'episodio e di restituirgli fiducia.
Lang, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, sarà titolare sulla corsia di sinistra contro i rossoblù, complice anche l'infortunio di Alisson Santos. La sua è una seconda chance immediata, un'occasione per dimostrare con i fatti, e non con le parole, di aver capito l'errore.
Emergenza a centrocampo e il nodo Rrahmani
Allegri, però, deve fare i conti con un'emergenza infortuni che non gli concede tregua. Oltre ad Alisson, out per diverse settimane, mancheranno anche Meret, Anguissa – fermato da un risentimento –, Marianucci, Buongiorno, McTominay e Giovane. Il centrocampo, in particolare, perde pezzi pregiati, e le alternative non abbondano.
Intanto, fuori dal campo, arriva un'altra notizia destinata a far discutere: Amir Rrahmani ha annunciato l'addio alla nazionale del Kosovo con un comunicato durissimo, parlando di "persone incompetenti" alla guida della federazione e di attacchi coordinati subiti per oltre due anni. Il difensore azzurro, capitano dei Dardani per sette stagioni, ha spiegato di voler preservare la propria integrità professionale e umana. Una decisione pesante, che aggiunge un ulteriore elemento di turbolenza a una settimana già complicata per l'ambiente napoletano.
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