Sindaco di Corsano deceduto dopo visita al pronto soccorso: indagini in corso
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Redazione Interno
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Nella notte tra il 14 e il 15 ottobre, Corsano, una cittadina in provincia di Lecce, è stata scossa dalla tragica notizia della morte del sindaco Biagio Raona. Il primo cittadino, un medico odontoiatra di 64 anni, è deceduto a causa di un infarto, poche ore dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso. Raona, rieletto per il secondo mandato la scorsa estate con la lista Corsano Futura, lascia la moglie Dora e i tre figli Pierluigi, Angela e Edoardo.
La vicenda ha suscitato grande commozione e ha portato all'apertura di un'inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Lecce. Secondo le prime ricostruzioni, Raona aveva accusato dolori al petto ed era stato portato al pronto soccorso, dove, dopo una serie di accertamenti, era stato dimesso. Tuttavia, poche ore dopo il rientro a casa, il sindaco è stato colpito da un infarto fatale.
La camera ardente è stata allestita presso il Comune in piazza San Biagio, dove i cittadini possono rendere omaggio al loro sindaco. Nel frattempo, la Procura ha disposto l'autopsia per chiarire le cause della morte e accertare eventuali responsabilità. L'inchiesta mira a stabilire se vi siano stati errori o negligenze da parte del personale medico che ha avuto in cura Raona.
La morte improvvisa del sindaco ha lasciato un vuoto profondo nella cittadina, dove Raona era molto apprezzato per il suo impegno e la sua dedizione alla comunità.




