L’Itas Trentino domina la Lube e sogna lo scudetto: Rychlicki trascina, ora la resa dei conti a Civitanova

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Kamil Rychlicki, assente in gara 2 per un problema alla schiena, ha riportato nell’Itas Trentino quell’equilibrio che sembrava vacillare. Il suo rientro, accompagnato dalle prestazioni impeccabili di Daniele Lavia e Alessandro Michieletto, ha permesso alla squadra di Fabio Soli di infliggere un netto 3-0 alla Cucine Lube Civitanova, ribaltando la serie e portandosi sul 2-1. Un passo avanti decisivo verso il sesto scudetto della storia gialloblù, che potrebbe essere conquistato già mercoledì nella trasferta marchigiana.

Quella disputata all’Il T Quotidiano Arena è stata una partita senza appello, dove Trento ha mostrato una superiorità tecnica e tattica che ha lasciato poco spazio alle contromisure degli avversari. Rychlicki, lussemburghese naturalizzato italiano e quindi convocabile per la nazionale, ha dimostrato ancora una volta di essere un perno insostituibile, mentre Lavia e Michieletto hanno confermato la loro crescita, martellando senza sosta il campo avverso. Lagumdzija, pur cercando di tenere in piedi la Lube, non è riuscito a contrastare l’onda trentina.

Soli, pur riconoscendo qualche imperfezione nel gioco della sua squadra, ha sottolineato la determinazione con cui i suoi hanno gestito le fasi decisive. «Abbiamo accettato gli errori con serenità, sapendo che la perfezione non esiste», ha commentato il tecnico, consapevole che a Civitanova servirà lo stesso atteggiamento per spezzare il “fattore campo” che finora ha caratterizzato la serie.

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