Zaccagni, la lesione alla coscia destra è di media entità: salterà i playoff con l’Italia e almeno un mese di campionato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’esito degli esami strumentali a cui è stato sottoposto Mattia Zaccagni nella giornata di mercoledì ha confermato i timori dello staff medico della Lazio e del ct Gennaro Gattuso. Il capitano biancoceleste, costretto al cambio durante la gara con il Milan valida per la ventinovesima giornata di Serie A, ha riportato una lesione muscolare post traumatica di media entità che interessa il vasto mediale e il vasto intermedio della coscia destra. Il comunicato diffuso dal club di Formello, redatto a seguito del consulto tra i professori Ivo Pulcini, Fabio Rodia e il medico sociale dottor Italo Leo, specifica la natura dell’infortunio e conferma l’avvio immediato del protocollo di recupero per l’esterno offensivo.

La diagnosi, che parla chiaramente di una lesione di media entità, impone tempi di recupero piuttosto lunghi e non lascia spazio a facili ottimismi. Se per un infortunio di questo tipo la prognosi si aggira mediamente attorno alle quattro settimane, nel caso specifico di Zaccagni si ipotizza uno stop che potrebbe protrarsi per almeno trenta o quaranta giorni, considerando anche i precedenti muscolari che ne hanno condizionato la stagione. L’attaccante, già alle prese con una lesione addominale a fine gennaio che lo aveva tenuto lontano dai campi per circa un mese, salterà con ogni probabilità i prossimi impegni di campionato contro Bologna, Parma e Fiorentina, per poi provare a recuperare in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, in programma il ventidue aprile.

La concomitanza di questo stop con la finestra delle nazionali rappresenta una brutta tegola per l’Italia, chiamata ad affrontare i playoff di qualificazione al Mondiale del 2026. Gattuso, che aveva ritrovato Zaccagni dopo gli infortuni autunnali e lo aveva inserito stabilmente nel giro azzurro, dovrà rinunciare al suo apporto nelle sfide decisive contro l’Irlanda del Nord e, in caso di vittoria, contro Galles o Bosnia. Una situazione che potrebbe riaprire le porte della Nazionale a Niccolò Zaniolo, seguito con attenzione dallo staff tecnico e già oggetto di apprezzamenti pubblici da parte del commissario tecnico nello scorso ottobre, quando ne aveva elogiato le caratteristiche tecniche in un’intervista rilasciata ai canali federali.

La stagione della Lazio, nonostante il successo di prestigio ottenuto contro i rossoneri, continua dunque a essere tormentata dagli infortuni. Quello del capitano, uscito dal campo all’ottantatreesimo minuto della gara vinta per uno a zero, è soltanto l’ultimo di una lunga serie che ha costretto Maurizio Sarri a ridefinire continuamente gli equilibri della squadra. Zaccagni, che nel frattempo ha già iniziato il lavoro personalizzato per ridurre i tempi di recupero, seguirà un programma riabilitativo specifico per il tipo di lesione riscontrata, con l’obiettivo di tornare a disposizione per il rush finale della stagione e provare a dare il proprio contributo nelle ultime decisive giornate di campionato.

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