Tragedia al concerto degli Oasis, un fan muore cadendo dagli spalti di Wembley
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Sabato sera, durante il quarto dei cinque sold out che gli Oasis stanno tenendo allo stadio di Wembley, la musica si è spenta davanti a un dramma improvviso. Un uomo di circa 40 anni è precipitato dalla balconata superiore poco prima della fine del concerto, morendo sul colpo. La polizia metropolitana, intervenuta alle 22.19 dopo le prime segnalazioni, ha confermato che le ferite riportate erano «compatibili con una caduta», senza tuttavia escludere alcuna ipotesi sull’incidente.
Lo stadio, gremito da quasi 90.000 persone distribuite su tre livelli, era al massimo della capienza, e secondo le autorità è probabile che diversi spettatori abbiano assistito alla scena o l’abbiano ripresa con i cellulari. Per questo, gli investigatori hanno chiesto a eventuali testimoni di contattare il numero d’emergenza 101, nella speranza che i filmati possano aiutare a ricostruire la dinamica. L’indagine, intanto, sarà affidata all’Health and Safety Executive, l’ente britannico che si occupa di sicurezza sul lavoro e in luoghi pubblici.
Gli Oasis, in una nota, hanno espresso sconcerto e dolore per quanto accaduto, definendo la morte del fan «un evento straziante». Ma mentre la band si prepara agli ultimi due concerti, alcune voci dal pubblico sollevano dubbi sulle condizioni di sicurezza all’interno dello stadio. Diversi spettatori, in post sui social poi rimossi o modificati, hanno descritto i pavimenti dei piani alti come «ricoperti di birra» e «scivolosi come una pista di ghiaccio», con molti presenti che, a detta loro, sembravano «visibilmente alterati».
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