Recupero della salma di Marilena Bertoletti dopo la frana in alta val Formazza: intervento dei soccorritori e chiusura del sentiero G41

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La salma di Marilena Bertoletti, una delle due vittime della frana di domenica pomeriggio in alta val Formazza, è stata recuperata ieri pomeriggio. I soccorritori sono intervenuti sul luogo dove in mattinata i cani da ricerca prima e un drone ad alta risoluzione poi, hanno individuato il corpo della vittima.

Il prefetto del Vco Michele Formiglio è stato a Riale, al campo base degli operatori che hanno lavorato sulla frana dei Sabbioni, con il comandante provinciale della guardia di finanza Antonello Reni. La situazione è stata complessa a causa dei continui distacchi che mettevano in pericolo chiunque si fosse avvicinato alla zona.

Dopo la frana, il Comune di Formazza ha vietato il transito sul sentiero G41 tra il lago dei Sabbioni e il Piano dei Camosci, teatro della tragedia. Un sentiero considerato sicuro, percorso da moltissime persone in estate, su un itinerario battuto perché connette anche due rifugi, il Città di Somma ai Sabbioni e il Città di Busto, consentendo un percorso circolare da Riale fino in quota, in buona parte sopra i 2mila metri.

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