Corvaglia si racconta: «Felice con Gracis, Canalis non mi manca. Ho detto addio al paracadute»
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Redazione Sport
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Maddalena Corvaglia non ha più intenzione di nascondersi dietro un silenzio diplomatico. Intervistata dal Corriere della Sera, l'ex velina di «Striscia la notizia» ha scelto di mettere in fila i capitoli della sua vita senza lasciare nulla in sospeso: l'amore ritrovato con il giornalista e scrittore Matteo Gracis, la fine del legame con Elisabetta Canalis, il peso emotivo della chiusura del tg satirico di Canale 5 e un incidente in paracadute che finora era rimasto un segreto di famiglia.
Sul fronte sentimentale, Corvaglia ha ufficializzato da poche settimane la relazione con Gracis, volto noto del giornalismo indipendente e della divulgazione sul web. «Siamo molto felici e innamorati, stiamo bene insieme», ha dichiarato, spiegando di aver voluto proteggere questa storia lontano dai riflettori: «Abbiamo raccontato poco apposta, nella maniera più pulita, ma riservatissima». Il colpo di fulmine, ha confessato, è arrivato prima che se ne rendesse conto: «La prima volta che l'ho guardato negli occhi e l'ho visto sorridere me ne sono innamorata.
Sul momento non me ne sono resa conto».
Nel corso dell'intervista, l'ex velina ha rotto per la prima volta il silenzio sul rapporto con Elisabetta Canalis, compagna di bancone tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila. Le due hanno condiviso un pezzo di storia televisiva italiana, ma oggi non si parlano più. «Eli è stata una persona importantissima, insieme abbiamo passato anni bellissimi, la gente ci ricorda ancora con affetto. Però i rapporti finiscono. La stimo e le voglio bene», ha detto Corvaglia. Alla domanda se l'ex collega le manchi, la replica è stata netta: «Ogni persona arriva al momento giusto.
Non vivo nel passato. Ho amiche meravigliose: una certezza». A Canalis, che sarà tra i protagonisti di «Tú sí que vales», ha comunque fatto arrivare «un in bocca al lupo grandissimo».
C'è spazio anche per un velo di amarezza quando il discorso cade sulla chiusura di «Striscia la notizia», il programma che l'ha resa celebre tra il 1999 e il 2003. Per Corvaglia si tratta di «un piccolo lutto»: «È stata la mia famiglia. Ero una ragazzina, sono passata dal banco di scuola a quel bancone. Era un punto fermo. Mi sento come quando buttano giù il palazzo dove hai abitato da piccola: non c'è più, non puoi nemmeno passarci davanti». Di quegli anni, però, conserva anche il ricordo delle gaffe condivise con Canalis: «Eravamo un albero di brutte figure.
Testate, calza impigliata nella zip degli stivali, scivoloni. Eravamo buffe, due bambine».
Tra le rivelazioni più inattese c'è un episodio che Corvaglia non aveva mai raccontato prima. Durante un lancio con il paracadute, complice una lassità tendinea che non conosceva, le è uscita una spalla in volo. «Per fortuna mi ha aiutato l'istruttore di volo e credo anche un angelo custode», ha raccontato, precisando di essere comunque riuscita ad atterrare, riportando però danni che le hanno impedito di continuare con quella disciplina. Alla madre, per non allarmarla, aveva raccontato di essere caduta da uno sgabello.
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