Silvestri MN 40 Tributo, la supercar analogica con il V12 aspirato che celebra Nicola Materazzi

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nel mondo delle hypercar, dove l'elettrificazione e i sistemi di assistenza alla guida stanno diventando la norma, un nuovo costruttore artigianale italiano ha scelto una strada decisamente controcorrente. Silvestri Automobili, realtà nata a Crocetta di Sant'Agata Bolognese nel cuore della Motor Valley, ha presentato la sua prima creatura: la MN 40 Tributo.

Questa supercar, della quale sarà realizzata una serie limitatissima di appena 15 esemplari, è molto più di un'auto: è un tributo alla figura di Nicola Materazzi, l'ingegnere salernitano scomparso nel 2022 che ha progettato alcune delle vetture più iconiche della storia, tra cui la Ferrari F40 e la Lancia Stratos. L'iniziativa, che affonda le radici nella precedente esperienza della ST Saldature di Massimiliano Silvestri, si inserisce perfettamente nella tradizione delle piccole realtà artigianali che hanno reso grande l'industria automobilistica italiana.

Un progetto nato per onorare un mito dell'ingegneria

Nicola Materazzi, per chi non lo ricordasse, è stato uno dei più grandi progettisti italiani. Dopo aver contribuito allo sviluppo della Lancia Stratos, che dominò i rally mondiali negli anni Settanta, approdò in Ferrari dove divenne il responsabile del progetto della F40, l'ultima vettura voluta da Enzo Ferrari in persona, e della 288 GTO. La sua carriera proseguì con incarichi di altissimo profilo, come la direzione tecnica per la Bugatti EB110, un'altra hypercar leggendaria.

La Silvestri MN 40 Tributo non si limita a portare le sue iniziali nel nome: la vettura è stata progettata seguendo i principi ingegneristici che Materazzi aveva sempre difeso, con un'attenzione maniacale all'equilibrio dei pesi, alla leggerezza strutturale e a un rapporto meccanico diretto tra il pilota e la macchina.

Il design della carrozzeria, firmato da Francesco Rocco, è un vero e proprio viaggio nella memoria, con richiami evidenti alla F40 nell'alettone posteriore fisso e nei tre terminali di scarico centrali, ma anche citazioni meno scontate come le prese d'aria ispirate alle concept car Bertone BAT.

Un motore V12 e un cambio manuale per un'esperienza analogica

A muovere questa creatura è un capolavoro di meccanica: un V12 aspirato da 6,8 litri montato in posizione centrale-posteriore, capace di erogare 888 CV e ben 800 Nm di coppia, con il contagiri che arriva a toccare gli 8.500 giri al minuto. A differenza della stragrande maggioranza delle supercar odierne, che affidano la potenza a cambi automatici a doppia frizione, la Silvestri MN 40 Tributo è stata progettata per essere guidata con un cambio manuale a sette rapporti, realizzato dalla bolognese CIMA.

La scelta di un selettore a griglia aperta, che richiede una guida più consapevole e fisica, è una dichiarazione d'intenti precisa: riportare al centro dell'esperienza il piacere puro della guida, senza filtri elettronici. Per chi preferisse un approccio più moderno, l'azienda offre comunque la possibilità di installare un cambio sequenziale con paddle al volante.

La potenza viene scaricata interamente sulle ruote posteriori attraverso un differenziale a sensore di coppia, il tutto gestito da un impianto frenante carboceramico con pinze da dieci pistoncini all'avantreno e sei al retrotreno.

Una nuova realtà per pochi eletti nella Motor Valley

Silvestri Automobili nasce a Sant'Agata Bolognese, un territorio che ha dato i natali a marchi come Lamborghini e che è da sempre sinonimo di eccellenza nel settore automobilistico.

La nuova realtà, nata dall'esperienza trentennale di Massimiliano Silvestri nel mondo della saldatura e della componentistica per grandi marchi, ha scelto di puntare tutto su un prodotto di nicchia, destinato a una clientela di collezionisti alla ricerca di un'esperienza di guida che non si trova più nelle hypercar moderne, spesso dominate da sistemi ibridi e da un'elettronica sempre più invasiva.

Il telaio tubolare in alluminio e la carrozzeria in fibra di carbonio sono la testimonianza di questa filosofia, unendo tecnica artigianale e materiali d'avanguardia per garantire prestazioni e leggerezza. La produzione della MN 40 Tributo, che sarà omologata per l'uso stradale, richiederà dai tre ai quattro anni e solo 13 delle 15 vetture previste saranno effettivamente vendute ai clienti, mentre le restanti due rimarranno nelle mani dell'azienda.

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