Soulé, il gol che ricorda Maradona: "Paredes e Mancini non volevano che calciassi"
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Redazione Sport
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Matias Soulé, attaccante della Roma, ha regalato ai tifosi giallorossi un gol che, per tecnica e spettacolarità, ha riportato alla memoria i fasti del calcio argentino. Una punizione dalla bellezza antica, definita dai più “alla Maradona”, che ha deciso il match contro il Parma, fissando il risultato sullo 0-1. Un colpo da tre punti, non solo per il punteggio ma anche per la fiducia che infonde alla squadra di Ranieri in vista del ritorno degli ottavi di Europa League contro il Porto. Quella di Soulé è stata una giocata da manuale: un tiro dal limite dell’area di rigore che, scavalcando la barriera con una traiettoria precisa, si è infilato all’incrocio dei pali. Uno spazio esiguo, quasi impossibile da sfruttare, ma che il giovane argentino ha trasformato in un’opera d’arte.
Non è un caso che il suo gol sia stato paragonato a quello di Diego Armando Maradona contro la Juventus nel 1985. Lo stesso Soulé, intervistato da Sky Sport, ha riconosciuto il paragone: "Mi ricordo quel gol, anche se Diego era dentro l’area. Lui è un grande, ha fatto la storia. Per noi argentini, lui e Messi rappresentano il massimo". Un tributo a due icone del calcio sudamericano, ma anche un modo per sottolineare l’importanza di quel momento, che potrebbe segnare una svolta nella sua carriera.
Dietro quel gol, però, si nasconde un retroscena curioso. Soulé ha rivelato che, inizialmente, non avrebbe dovuto essere lui a calciare la punizione: "Paredes e Mancini non volevano che fossi io a tirarla". Una decisione che ha preso di testa sua, dimostrando non solo freddezza ma anche una sicurezza fuori dal comune per un ragazzo della sua età. E il risultato ha dato ragione a lui, regalando alla Roma una vittoria preziosa.
Per il Parma, invece, la sconfitta rappresenta un altro passo verso una retrocessione che sembra sempre più concreta. Nonostante un avvio incoraggiante, con buone trame di gioco e un’occasione nitida per Bonny – che ha sfiorato il gol dopo un’azione di Cancellieri – i crociati non sono riusciti a capitalizzare. Un episodio, quello del gol di Soulé, che ha cambiato radicalmente le sorti della partita, lasciando la squadra di Pecchia in una posizione sempre più complicata in classifica.
Ranieri, dal canto suo, non ha nascosto la sua soddisfazione per la prestazione di Soulé, definendolo "il futuro della Roma". Parole che arrivano dopo il terzo successo consecutivo in trasferta in Serie A, un risultato che consolida il morale della squadra. "Credo molto in lui e lo sa. Non è facile giocare per la Roma, ma si sta applicando molto. Sta ripercorrendo la strada di Baldanzi, che quest’anno è più convinto e deciso. Matias deve stare tranquillo perché il futuro giallorosso è suo", ha dichiarato il tecnico a Dazn




