Proteste studenti in Francia, la polizia presidia l’Università Assas a Parigi
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Redazione Esteri
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La protesta degli studenti in Francia è arrivata anche all’Università Assas di Parigi, dove alcuni agenti dei CRS hanno presidiato un edificio dell’ateneo dopo i tentativi dei manifestanti di bloccare l’accesso alla struttura. L’università è rimasta chiusa per la giornata del 9 ottobre, mentre le forze dell’ordine sono intervenute per allontanare i partecipanti al presidio.
La mobilitazione si estende dalle scuole alle università
La protesta studentesca francese, iniziata nei licei, ha coinvolto progressivamente universitari, insegnanti e organizzazioni sindacali. Le principali richieste riguardano le condizioni della scuola pubblica, dalla mancanza di docenti alle classi troppo numerose, fino ai problemi legati alla qualità degli edifici scolastici. A Marsiglia una docente è scesa in piazza con un cartello che denunciava la situazione delle aule, citando anche la presenza di scarafaggi e le difficoltà quotidiane vissute dagli insegnanti.
Il movimento ha attraversato diverse città francesi con blocchi e manifestazioni. La giornata di mobilitazione del 6 ottobre aveva rappresentato un nuovo passaggio della protesta, con gli studenti nuovamente in piazza mentre rappresentanti sindacali e dirigenti scolastici partecipavano a incontri con il ministero dell’Educazione per discutere interventi sulle assenze degli insegnanti. Le proteste si sono concentrate anche sulla richiesta di maggiori risorse per il sistema scolastico.
Scontri a Parigi e interventi delle forze dell’ordine
La tensione è aumentata soprattutto nella capitale, dove in Place de la Bastille la polizia ha utilizzato gas lacrimogeni e idranti per disperdere alcuni gruppi di manifestanti dopo una giornata di proteste dedicate al finanziamento dell’istruzione. Il Ministero dell’Interno francese ha comunicato che dall’inizio della mobilitazione sono stati effettuati oltre 6.600 arresti, mentre il movimento ha continuato ad allargarsi oltre gli istituti superiori.
Gli episodi di scontro hanno alimentato il confronto politico sulle modalità di gestione dell’ordine pubblico. Alcune organizzazioni hanno denunciato un uso eccessivo della forza da parte degli agenti, mentre il governo ha difeso l’operato delle forze dell’ordine sostenendo che gli interventi siano stati legati a situazioni di violenza e danneggiamenti.
Il ruolo dell’Università Assas nella nuova fase della protesta
L’Università Panthéon-Assas, conosciuta anche come Assas o Paris II, è uno degli atenei storici di Parigi ed è particolarmente nota per la formazione giuridica. Il presidio della polizia all’interno della struttura segna il coinvolgimento diretto degli ambienti universitari in una mobilitazione nata principalmente nelle scuole superiori.
Le organizzazioni studentesche hanno annunciato un nuovo appuntamento di protesta, mantenendo alta la pressione sul governo francese per ottenere interventi sul sistema educativo. Le manifestazioni hanno visto anche la partecipazione di docenti e sindacati, che hanno collegato le rivendicazioni degli studenti alle difficoltà strutturali della scuola pubblica.
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