Accuse di molestie all'Università di Torino, il docente Federico Vercellone sospeso
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La mobilitazione studentesca
Il 6 febbraio, le studentesse del movimento "Non una di meno" di Torino hanno organizzato un corteo che si è snodato dal campus Einaudi fino al rettorato di via Po. Durante l'assemblea che si è svolta in seguito, è stata lanciata un'accusa pesante: l'università non è uno spazio sicuro per le donne, sia per le studentesse che per le docenti e le ricercatrici.
La risposta del rettore
Il rettore dell'Università ha risposto alle accuse sottolineando che gli atenei sono luoghi in cui le famiglie possono mandare i loro ragazzi con serenità. Ha inoltre affermato che l'impegno c'è per fare in modo che questi fatti non si ripetano. Nonostante i casi di molestie siano isolati, l'Università non sottovaluta assolutamente il problema.
La tensione all'interno dell'Università
I giorni seguenti alle denunce sono stati di grande tensione all'interno dell'Università, in particolare nell'ateneo di via Verdi, dove alcune studentesse hanno denunciato casi di molestie.




