Neymar convocato dal Brasile, Ancelotti scioglie i dubbi all’ultimo minuto
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Redazione Sport
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Neymar sarà ai Mondiali 2026 con il Brasile di Carlo Ancelotti, ma la sua convocazione è rimasta in dubbio fino a pochi minuti prima dell’annuncio ufficiale. L’allenatore italiano ha sciolto le riserve soltanto nel tardo pomeriggio, presentandosi davanti a centinaia di giornalisti e ufficializzando la presenza della stella del Santos nella lista definitiva. L’atmosfera attorno all’evento ha trasformato Rio de Janeiro in una sorta di gigantesco spettacolo a cielo aperto, con cori, tamburi e piazze gremite mentre il nome di Neymar veniva pronunciato in diretta televisiva.
La scena ha assunto toni quasi irreali: Carlo Ancelotti, nato a Reggiolo e diventato commissario tecnico del Brasile, seduto davanti alla stampa brasiliana mentre annunciava il ritorno del giocatore più atteso del Paese. La Baia di Guanabara illuminata, il Museu do Amanhã trasformato in un palcoscenico e oltre settecento giornalisti presenti hanno accompagnato una convocazione vissuta come un evento nazionale. Al momento dell’annuncio, Neymar stava seguendo la diretta insieme ad amici e familiari e, appena ascoltato il proprio nome, non è riuscito a trattenere la commozione, scoppiando in lacrime davanti alla televisione.
Ancelotti aveva preparato due liste diverse
Dietro la convocazione di Neymar c’era però un forte margine di incertezza. Secondo quanto riportato da UOL, fino alle 17:00 Carlo Ancelotti aveva tenuto pronte due liste differenti a causa delle condizioni fisiche dell’attaccante. Il problema al polpaccio destro accusato contro il Coritiba aveva infatti spinto lo staff tecnico a valutare il rischio di una diagnosi più grave, tanto da preparare un’alternativa nel caso in cui il recupero non fosse stato considerato sufficiente.
Nella seconda lista predisposta dal commissario tecnico compariva Joao Pedro, reduce da una stagione molto positiva con il Chelsea. L’attaccante sarebbe stato il sostituto diretto di Neymar in caso di esclusione, ma alla fine Ancelotti ha deciso di puntare sull’esperienza e sul peso tecnico dell’ex giocatore di Barcellona e Paris Saint-Germain. La scelta è arrivata soltanto poco prima della presentazione ufficiale, aumentando ulteriormente la tensione attorno all’annuncio.
Le lacrime di Neymar e la reazione del Brasile
L’emozione di Neymar è diventata immediatamente uno dei momenti simbolo della giornata. Dopo l’annuncio di Ancelotti, l’attaccante del Santos ha prima esultato e poi si è lasciato andare alle lacrime, consapevole dell’importanza del ritorno in nazionale per il Mondiale del 2026. La scena è stata rilanciata in televisione e sui maxi schermi allestiti nelle città brasiliane, dove migliaia di tifosi stavano seguendo in diretta la lettura dei convocati.
Nelle strade e nelle piazze del Brasile, il nome di Neymar è stato accolto con boati e festeggiamenti. L’attesa per la lista definitiva aveva trasformato l’annuncio della nazionale in un evento collettivo, seguito ben oltre i tradizionali ambienti sportivi. La presenza di Carlo Ancelotti alla guida della Seleção ha aggiunto ulteriore curiosità a una serata che ha mescolato calcio, spettacolo e tensione emotiva, con il ritorno di Neymar diventato il centro assoluto dell’attenzione.
I Mondiali 2026 prenderanno il via l’11 giugno negli Stati Uniti, in Messico e in Canada. Per il Brasile, la convocazione di Neymar rappresenta uno dei temi più rilevanti alla vigilia della competizione, soprattutto dopo i dubbi legati alle sue condizioni fisiche. La decisione finale di Ancelotti ha chiuso ore di incertezza e acceso l’entusiasmo dei tifosi, che hanno accolto la conferma dell’attaccante come il momento più atteso dell’intera presentazione della lista.
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