Sinner cambia staff a sorpresa: fuori Panichi e Badio alla vigilia di Wimbledon
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, numero uno del ranking ATP, ha deciso di interrompere la collaborazione con il preparatore atletico Marco Panichi e il fisioterapista Ulises Badio, a meno di una settimana dall’inizio di Wimbledon, terzo Slam della stagione. La notizia, confermata da fonti vicine al tennista, arriva dopo mesi di lavoro congiunto, iniziato nel settembre 2024 quando i due professionisti – provenienti dall’entourage di Novak Djokovic – erano stati ufficialmente integrati nel team.
La scelta, definita da molti “a sorpresa”, non è la prima che riguarda lo staff dell’altoatesino, già protagonista di un avvicendamento nel 2023 con l’addio di Umberto Ferrara e Giacomo Naldi, in un periodo segnato anche dalla vicenda del Clostebol. Questa volta, però, il timing ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori: a Londra, dove Sinner affronterà Luca Nardi al primo turno, al suo fianco resteranno solo i coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill, oltre all’osteopata Andrea Cipolla.
Le ragioni della separazione non sono ancora chiare, ma fonti non ufficiali parlano di tensioni emerse dopo il Roland Garros, aggravate da un’intervista rilasciata da Badio senza autorizzazione. Sinner, noto per la riservatezza e l’attenzione maniacale alla gestione della sua immagine, avrebbe valutato l’episodio come una mancanza di professionalità. Altri ipotizzano divergenze tecniche, legate ai metodi di preparazione atletica di Panichi, sebbene nessuna versione sia stata confermata ufficialmente.




