Capodanno con nebbia, gelo in arrivo dal 6 gennaio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La notte di San Silvestro, quest'anno, sarà caratterizzata da condizioni meteorologiche stabili e serene, grazie alla presenza dell'anticiclone delle Azzorre che, ormai da giorni, domina incontrastato su gran parte dell'area mediterranea e sull'Italia. Tuttavia, questa stabilità atmosferica, tipica dell'alta pressione invernale, comporta anche il ristagno di inquinanti e la formazione di nebbie, soprattutto in pianura. Dopo giornate con buona visibilità, si prevede un peggioramento significativo nelle valli del Centro e in Val Padana, dove la nebbia notturna potrebbe diventare fitta.

L'inizio del 2025 sarà segnato da un campo di alta pressione che, subito dopo Natale, ha riportato stabilità in ogni angolo del Paese. Tuttavia, con l'aumento costante dell'umidità, stanno tornando anche le nebbie, specialmente in Val Padana, e molte nubi basse sulle regioni tirreniche. Questa situazione è del tutto normale in presenza di un campo di alta pressione persistente.

Nei prossimi giorni, però, la situazione cambierà nuovamente. La prima perturbazione del 2025, sebbene molto blanda, attraverserà l'Italia tra il 3 e il 4 gennaio, portando piogge sparse e fiocchi di neve in montagna. Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, sono previste deboli nevicate a bassa quota, dovute al veloce passaggio di un fronte freddo, con accumuli nulli o al più di qualche centimetro, soprattutto sui settori del Trentino settentrionale.

Il giorno dell'Epifania, il 6 gennaio, sarà probabilmente caratterizzato da pioggia, segnando la fine del periodo di alta pressione.

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