Muratore, addio al calcio a 26 anni, la nuova vita in bianconero
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Redazione Sport
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Simone Muratore, ex centrocampista della Juventus e dell'Atalanta, ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato a soli 26 anni, una decisione sofferta ma inevitabile a causa di un raro tumore cerebrale, il neurocitoma al ventricolo cerebrale sinistro, che lo ha colpito tre anni fa. Dopo un lungo percorso di riabilitazione e un tentativo di ritorno agli allenamenti, Muratore ha deciso di appendere definitivamente le scarpette al chiodo, comunicando la sua scelta attraverso un post su Instagram.
La Juventus, il club dove Muratore è cresciuto calcisticamente e con cui ha disputato anche nella formazione U23, non ha lasciato solo il giovane atleta in questo difficile momento. La società bianconera gli ha infatti proposto un contratto da collaboratore tecnico nel settore giovanile, permettendogli così di continuare a vivere il calcio, seppur da una prospettiva diversa. Muratore, che ha sempre dimostrato grande dedizione e passione per questo sport, potrà ora trasmettere la sua esperienza e i suoi valori ai giovani talenti della Juventus.
Il calvario di Muratore è iniziato tre anni fa, quando una notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno ha cambiato radicalmente la sua vita e quella delle persone a lui vicine. Nonostante la diagnosi di neurocitoma, Muratore ha affrontato con coraggio e determinazione il percorso di riabilitazione, cercando in ogni modo di tornare in campo. Tuttavia, la malattia si è rivelata un ostacolo insormontabile, costringendolo a prendere la difficile decisione di ritirarsi dal calcio giocato.
La proposta della Juventus rappresenta per Muratore una nuova opportunità, un modo per restare legato al mondo del calcio e alla famiglia bianconera, che lo ha visto crescere e maturare come calciatore e come uomo.




