BMW domina le libere a Austin, Ferrari e Aston Martin inseguono
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Redazione Sport
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Nel rovente pomeriggio texano del Circuit of The Americas, dove l'asfalto ha toccato i 53 gradi e l'aria i 37, la BMW M Hybrid V8 numero 20 di Sheldon van der Linde ha impresso il suo ritmo nella seconda sessione di prove libere della Lone Star Le Mans. Il pilota sudafricano, che ha preceduto di ben quattro decimi la Ferrari 499P numero 51 guidata da Alessandro Pier Guidi, ha sfruttato la seduta per testare a fondo le gomme, in previsione di una gara che, secondo le previsioni, potrebbe riservare anche qualche goccia di pioggia.
La sessione, a differenza di quella mattutina caratterizzata da tre lunghe interruzioni con bandiere rosse – l’ultima delle quali, dovuta a un problema di comunicazione tra la direzione di gara e le vetture, aveva di fatto congelato i tempi per quasi un’ora – si è svolta senza intoppi. Ciò ha permesso ai team della massima categoria Hypercar di concentrarsi sull’affidabilità e sul consumo degli pneumatici in condizioni estreme, accumulando giri consecutivi piuttosto che cercare il singolo giro veloce a tutti i costi.
Completa il quadro delle prestazioni di giornata l’Aston Martin, che si è piazzata al terzo posto della classifica, confermandosi così tra i protagonisti di questo fine settimana di gare. Il campionato del mondo Endurance, dopo la pausa estiva, entra nel suo momento cruciale con questa sesta tappa, una delle tre ultime prove che assegneranno i titoli nelle classi Hypercar e LMGT3.




