Dirigente comunale investe passeggino e fugge, arrestato a Milano
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Redazione Interno
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Un tragico incidente si è verificato nella mattinata di lunedì 16 dicembre, tra piazza Durante e via Casoretto a Milano, quando un SUV Audi Q3 bianco ha travolto un passeggino sulle strisce pedonali, ferendo una bambina di tre anni e lasciandola a terra senza soccorso. La piccola, trasportata al Niguarda in codice giallo, ha riportato traumi e contusioni al volto, mentre la madre, una 31enne di origine bengalese, è rimasta illesa.
Il conducente del veicolo, un dirigente comunale di 63 anni, ha dichiarato di non essersi accorto di aver investito il passeggino. Secondo quanto riferito, l'uomo, sotto stress psicologico per una crisi familiare, ha sentito un colpo sul fianco destro della sua macchina ma, sovrappensiero, non ha deciso di fermarsi per controllare quanto accaduto. Ha invece proseguito la sua corsa, guidato dal panico, fino a raggiungere un luogo a lui familiare, via Melchiorre Gioia, dove aveva lavorato per quasi vent'anni prima di diventare dirigente di Palazzo Marino.
Le immagini della dashcam e il modello del SUV, insieme alla traccia delle multe, hanno permesso alle forze dell'ordine di rintracciare il dirigente-pirata dopo sette ore dall'incidente. L'uomo, identificato come Angelo Z., ha cercato di giustificarsi affermando che la sua reazione è stata istintiva e dettata dalla paura. Tuttavia, il giudice ha sottolineato la grave insensibilità dimostrata dall'uomo nel non fermarsi a prestare soccorso alla bambina ferita.
L'arresto del dirigente comunale ha suscitato grande clamore, soprattutto per la sua posizione di responsabilità all'interno del Comune di Milano.




