Star Fox, il ritorno spaziale di Fox McCloud: remake annunciato a sorpresa per Switch 2

Star Fox, il ritorno spaziale di Fox McCloud: remake annunciato a sorpresa per Switch 2
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La lunga attesa, per i pochi ma fedelissimi amanti dei combattimenti atmosferici a bordo di un’Arwing, si è conclusa nel cuore della notte, quando Nintendo ha interrotto il silenzio che durava ormai da un deciso lasso di tempo.

Attraverso un Direct lampo, della durata di circa un quarto d’ora e trasmesso a mezzanotte in punto, l’azienda di Kyoto ha ufficialmente svelato che Fox McCloud e la sua eterogenea squadra – composta dall’irruente Falco Lombardi, dal saggio Peppy Hare e dall’indaffarato meccanico Slippy Toad – sono pronti a decollare nuovamente.

Il titolo, che porterà semplicemente il nome della serie senza suffissi numerici, è in realtà un remake totale di Star Fox 64 (conosciuto in Europa anche come Lylat Wars), quel caposaldo del 1997 che definì per sempre lo standard degli spettacoli su rotaia in tre dimensioni.

L’estetica cinematografica e l’evoluzione tecnica nel confronto con l’originale

A distanza di quasi trent’anni dall’originale, l’operazione di restyling non si limita a una semplice pulita alla risoluzione, ma si configura piuttosto come una ricostruzione completa del sistema stellare Lylat sfruttando le capacità hardware della nuova console, la Switch 2.

I primi filmati di gioco e le ricche gallerie fotografiche diffuse subito dopo l’annuncio lasciano trasparire un intento preciso da parte degli sviluppatori: abbandonare (almeno in questo frangente) lo stile cartoonesco o “a pupazzi” che aveva caratterizzato alcuni capitoli più recenti come *Star Fox Zero* su Wii U, per abbracciare un’estetica decisamente più matura e cinematografica.

L’effetto finale, visibile nel video confronto realizzato dalla nota fonte ElAnalistaDeBits che mette fianco a fianco le due epoche, mostra un salto generazionale abissale: le geometrie poligonali piatte lasciano spazio a modelli voluminosi e dettagliati, mentre le texture dei pianeti come Corneria o l’oscuro Venom appaiono ora ricche di luci dinamiche e ombre complesse.

Le novità strutturali tra campagna ramificata e nuove modalità

Nonostante la fedeltà alla struttura portante del ’97, che prevedeva percorsi ramificati a seconda degli obiettivi secondari colti durante le missioni, il team di sviluppo ha inserito elementi sostanziosi per rendere l’offerta appetibile anche ai giocatori contemporanei.

Oltre alla campagna principale, ne sono state confermate due aggiuntive: una “Modalità Sfida”, che propone obiettivi specifici da completare all’interno dei livelli già esplorati per aumentarne la rigiocabilità, e una “Modalità Battaglia” che si spinge fino a supportare scontri 4 contro 4.

In quest’ultima, è possibile assistere allo scontro diretto tra la squadra di Fox e la rivale Star Wolf, composta da Wolf O’Donnell e dai suoi scagnozzi, attraverso tre diverse mappe progettate specificamente per il multiplayer online o locale grazie alla funzione GameShare.

L’integrazione con le peculiarità hardware di Switch 2

Esattamente come ci si poteva aspettare per un titolo first party destinato a lanciare le potenzialità della nuova piattaforma, *Star Fox* sfrutta in maniera pervasiva le caratteristiche uniche dei Joy-Con 2.

La feature più discussa, e senza dubbio quella dal maggior impatto pratico, riguarda la possibilità di utilizzare il controller in modalità “mouse”: impugnando il dispositivo come un puntatore, i giocatori possono mirare con i cannoni laser dell’Arwing in modo molto più rapido e preciso di quanto fosse possibile con la sola leva analogica.

Questa caratteristica diventa centrale nella modalità cooperativa locale, dove un giocatore può dedicarsi esclusivamente alla pilotaggio dell’astronave mentre un secondo, seduto accanto, agisce da mitragliere con il mirino svincolato dalla traiettoria di volo.

Non manca, inoltre, un’integrazione con GameChat, la nuova piattaforma di comunicazione della console, che permette ai giocatori di trasformare il proprio volto ripreso dalla telecamera in avatar animati dei personaggi del team.

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