L'Inter di Chivu esordisce con una goleada: 5-0 al Torino
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Redazione Sport
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L’Inter di Cristian Chivu non poteva immaginare un esordio più netto e rassicurante, capace di cancellare, con un gesto di suprema forza, l’amaro ricordo dell’ultimo atto della stagione precedente. Se a Monaco di Baviera, infatti, il Psg aveva chiuso i sogni di gloria nerazzurri con un perentorio 5-0, è proprio con lo stesso risultato, ma a proprio favore, che la squadra milanese ha riaperto i propri, stendendo senza appello il Torino di Marco Baroni in un San Siro festante. Un inizio che, al di là del punteggio iperbolico, assume i contorni di un vero e proprio manifesto d’intenti, un messaggio di ambizione lanciato a tutto il campionato.
Le reazioni sui social network hanno immediatamente colto la portata simbolica della vittoria, oscillando tra l’ironia dei tifosi milanisti, alle prese con il proprio esordio sottotono, e l’entusiasmo incontenibile di quelli nerazzurri, già rapiti dall’impatto del nuovo comandante. Fabio Ravezzani, attraverso i suoi canali, ha sottolineato l’impressionante condizione dei due attaccanti titolari, Lautaro Martinez e Marcus Thuram, definendoli “ispirati” e inarrivabili in una simile forma, mentre ha tratteggiato le doti del nuovo acquisto Petar Sucic come “tutta un’altra cosa”, evidenziandone il potenziale già perfettamente integrato nel meccanismo di squadra.
I dati statistici, del resto, confermano l’eccezionalità della prestazione. L’esordio in Serie A di Chivu, con il suo 5-0, supera in termini di nettezza quelli dei suoi immediati predecessori: Antonio Conte vinse 4-0 a Lecce nel 2019, così come Simone Inzaghi fece altrettanto contro il Genoa nel 2021. Un paragone che, seppur prematuro, non può essere ignorato e che regala al tecnico rumeno un primato particolare: nessun allenatore straniero sulla panchina dell’Inter vinceva la sua prima in Serie A da ben ventidue anni.




