Il Napoli ammutolisce San Siro: Raspadori firma il colpo, l'Inter resta a -3

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre l’Inter si aggiudicava ieri sera, senza troppi clamori, la partita contro l’Hellas Verona, il vero rumore – o meglio, il suo assordante silenzio – si è sentito a San Siro pochi minuti prima del fischio d’inizio. La notizia del gol di Giacomo Raspadori, che ha regalato al Napoli la vittoria sul campo del Lecce, ha gelato gli animi dei tifosi nerazzurri, consapevoli che il distacco in classifica, ormai ridotto a soli tre punti, rischia di diventare un abisso.

La “Gazzetta dello Sport”, così come “Tuttosport”, non ha esitato a definire il successo partenopeo come un passo decisivo verso lo scudetto, con titoli che parlano di un “Napoli già quasi campione” e di un “mezzo trofeo in tasca”. Antonio Conte, che aveva sottolineato l’importanza di non mollare neppure di un centimetro, sembra aver instillato nei suoi una determinazione che, al momento, l’Inter fatica a contrastare. La squadra milanese, pur vincendo, ha mostrato qualche incertezza, e l’ombra dell’impegno di martedì contro il Barcellona – decisivo per la Champions – pesa non poco sulle loro energie.

Con tre giornate ancora da disputare, i numeri parlano chiaro: il Napoli, a quota 77 punti, può permettersi di gestire il vantaggio anche con un pareggio a Parma, mentre le due successive partite in casa contro Genoa e Cagliari appaiono alla portata. L’Inter, ferma a 74, non ha più margine per errori, ma soprattutto deve sperare in una caduta della capolista, ipotesi che al momento sembra remota.

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