Tiziano Crudeli sul Milan: "Conte sarebbe l'uomo giusto, ma serve anche un direttore sportivo alla Marotta"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le parole di Tiziano Crudeli sul futuro del Milan non lasciano spazio a interpretazioni: se il club vuole risalire la china dopo una stagione deludente, Antonio Conte sarebbe la scelta più logica. "Sulle voci che lo legano alla panchina rossonera posso solo dire che, allo stato attuale, sarebbe l’allenatore giusto per portare il Milan dalla nona posizione a livelli più alti", ha affermato il noto giornalista, sottolineando come la squadra, nonostante il talento individuale, non riesca a esprimersi al meglio.

Quello che manca, secondo Crudeli, è una struttura solida in dirigenza. "Ibrahimovic, grandissimo giocatore, non ha dimostrato di essere un dirigente all’altezza. Servirebbe qualcuno come Beppe Marotta", ha aggiunto, lasciando intendere che il ruolo di direttore sportivo sia altrettanto cruciale per una possibile rinascita. Fabio Paratici, già collaboratore di Conte alla Juventus, è tra i nomi più caldi per ricoprire la posizione, ma la decisione – stando alle indiscrezioni – slitterà dopo Pasqua. Intanto, il club valuta anche altri candidati, tra cui Igli Tare e Tony D’Amico, senza escludere sorprese dall’estero.

La questione Conte, però, è più spinosa. Legato al Napoli fino al 2027, il tecnico salentino difficilmente lascerà il club dopo una sola stagione, a meno che non intervengano svolte impreviste. E se Paratici dovesse effettivamente approdare a Milano, la pista romantica potrebbe riportare in auge anche Massimiliano Allegri, mentre l’ipotesi Ancelotti – pur affascinante – appare legata a un suo eventuale addio al Real Madrid

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