Genoa travolto 10-1 dal Bournemouth nell'amichevole in Inghilterra
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Redazione Sport
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Il Genoa ha chiuso la tournée inglese di preparazione estiva nel peggiore dei modi possibili, incassando una sconfitta pesantissima contro il Bournemouth. La squadra di Daniele De Rossi, reduce dalla vittoria per 1-0 contro il Leicester, è stata travolta con un risultato finale di 10-1 nel test amichevole disputato a porte chiuse presso il centro sportivo del club inglese. Un passivo di dieci reti che suona come un clamoroso campanello d'allarme, sebbene vada contestualizzato alla luce della natura atipica dell'incontro e delle scelte tecniche operate dall'allenatore romano.
Una partita di 120 minuti con quattro tempi da trenta
La partita, che si è giocata sulla distanza di 120 minuti suddivisi in quattro tempi da 30 minuti ciascuno, ha visto gli inglesi imporsi in tutte le frazioni di gioco con un parziale complessivo di 10-1. Nel primo tempo il Bournemouth ha trovato il vantaggio al 13' con Scott, che ha sfruttato una respinta del portiere rossoblù Bijlow per depositare il pallone in rete.
Nella seconda frazione il Genoa è riuscito a pareggiare i conti grazie a un'azione avviata da Colombo, bravo a recuperare un pallone a centrocampo e a servire Ellertsson, il quale ha superato il portiere avversario con un preciso pallonetto che ha ristabilito la parità sull'1-1.
L'illusione di un possibile riscatto è però durata lo spazio di qualche minuto, perché il Bournemouth ha immediatamente alzato il ritmo e il punteggio: Kluivert ha siglato una doppietta su calcio di rigore, per due falli commessi rispettivamente da Mitaj e Marcandalli, mentre Truffert ha realizzato la quarta rete, chiudendo i primi due tempi sul punteggio complessivo di 4-1 per gli inglesi.
De Rossi cambia tutto e il Genoa sprofonda nella ripresa
La sconfitta ha assunto contorni ancora più pesanti nella seconda parte dell'incontro, quando Daniele De Rossi ha effettuato un cambio radicale della formazione per dare spazio ai giovani del vivaio e distribuire il minutaggio tra tutti i giocatori a disposizione. Come riportato da diverse fonti, negli ultimi due tempi il tecnico ha schierato una squadra composta prevalentemente da calciatori della Primavera, che hanno affrontato un avversario di ben altra caratura fisica e tecnica.
Il Bournemouth, che nella scorsa stagione ha ottenuto il sesto posto in Premier League e la qualificazione all'Europa League, non ha avuto alcuna pietà e ha infilato sei reti nelle ultime due frazioni di gioco: Scott ha realizzato la sua doppietta personale, seguito da Brooks e Jebbison nel terzo tempo, mentre nel quarto e ultimo periodo sono arrivate le reti di Dacosta e la doppietta di Unal, che hanno fissato il risultato sul definitivo 10-1.
Una sconfitta che fa rumore ma va contestualizzata
Per il Genoa si tratta della quinta amichevole estiva e della seconda disputata in Inghilterra, dove il club è tornato, a tredici anni di distanza, nella terra d'origine dei suoi padri fondatori. Le modalità della sconfitta non possono certo lasciare indifferenti, soprattutto perché nella prima ora di gioco il Genoa aveva schierato molti dei titolari della scorsa stagione, come Bijlow, Vasquez, Frendrup e il nuovo acquisto Mitaj, subendo comunque quattro reti.
Tuttavia, come sottolineato da più parti, il risultato di un test amichevole dalla formula così atipica va letto con cautela: l'obiettivo principale di De Rossi era quello di far rifiatare i titolari e far accumulare minuti preziosi ai giovani, più che ottenere un risultato positivo in sé.
Il Bournemouth, dal canto suo, ha approcciato la partita con maggiore intensità, dimostrando un'avanzata condizione atletica e una profondità di rosa notevole, come testimoniato anche dal fatto che la squadra inglese ha giocato senza i brasiliani Evanilson e Rayan, osservati dal campo con la tuta da allenamento.
L'impegno più probante dell'estate si trasforma in un incubo
Al di là delle attenuanti, il passivo di dieci reti rappresenta una batosta che difficilmente passerà inosservata e che lascia strascichi di amarezza nell'ambiente rossoblù. Per il Grifone, la tournée inglese si chiude con un bilancio di una vittoria (contro il Leicester) e una sconfitta, entrambe maturate in partite dalla durata e dalla formula particolarmente inconsuete.
L'appuntamento per cercare di voltare pagina è già fissato a sabato 8 agosto, quando il Genoa scenderà in campo al Ferraris per disputare il Trofeo Spagnolo contro il Deportivo La Coruna, un'occasione per ricominciare a costruire qualcosa di positivo in vista dell'esordio in campionato, previsto per il 22 agosto contro il Napoli.
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