Armi dalla Puglia in Sicilia, la banda dei kalashnikov finisce in cella: «Un boss comandava dal carcere di Trani»
I carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito il fermo di 22 persone (a 7 il provvedimento è stato notificato in carcere) protagoniste dell'escalation criminale degli ultimi mesi nel capoluogo siciliano. Sarebbero autori e mandati degli attentati e delle intimidazioni che, dal novembre 2025 a pochi giorni fa, ha colpito la zona del mandamento mafioso di Tommaso Natale -San Lorenzo. (La Gazzetta del Mezzogiorno)
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Sette persone sono finite in carcere. Secondo chi indaga, si tratterebbe degli autori e dei mandanti degli attentati e delle intimidazioni che, dal novembre 2025 a pochi giorni fa, ha interessato la zona del mandamento mafioso di Tommaso Natale, San Lorenzo (Tgcom24)
Nato a Grottaglie il 17 ottobre 1993 e residente a San Marzano di San Giuseppe, il sottufficiale è entrato nell'Arma dei Carabinieri nel 2016, dopo aver maturato esperienze nelle Forze Armate. Nuovo incarico alla Stazione Carabinieri di Montemesola, dove il Maresciallo Ordinario Cosimo Leo assume il ruolo di vice comandante, rafforzando il presidio dell'Arma sul territorio. (Tarantini Time Quotidiano)
I Carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno eseguito il fermo di 15 persone, ritenute componenti della cosiddetta "banda dei kalashnikov". Il provvedimento cautelare è stato disposto dalla Procura distrettuale antimafia guidata da Maurizio De Lucia. (L'Unione Sarda.it)
/07/2026 11:19:00 (TP24.it)
Originario di Napoli, Gianni Andolfi arrivò a Porto Torres appena diciottenne e nel corso degli anni divenne il gestore di alcune tra le attività commerciali più conosciute della città. (SARdies.it)
PALERMO – Questa mattina, a seguito di indagini svolte da personale del Comando Provinciale dei carabinieri di Palermo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo – Direzione distrettuale antimafia – ha dato esecuzione a 15 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto, ricorrendone i presupposti di legge sia in termini di gravità indiziaria che di pericolo di fuga, in relazione all’escalation criminale che dal novembre 2025 sta colpendo il territorio cittadino ricadente nel mandamento mafioso di Tommaso Natale / San Lorenzo (Agenzia Dire)