Maltempo in Veneto, proseguono le operazioni di prosciugamento

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le squadre di volontariato sono ancora all’opera, in queste ore, per far fronte agli allagamenti che hanno colpito i territori della provincia di Padova e della Città Metropolitana di Venezia, dopo la violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sulla regione. A renderlo noto è stato il presidente del Veneto, Luca Zaia, il quale ha specificato che oggi sono state impegnate ben 56 organizzazioni, con oltre 240 volontari operativi sul campo.

La nuova allerta gialla per criticità idrogeologica, emessa dal Centro Funzionale Decentrato della Regione e valida dalla serata di venerdì 22 fino alla mattinata di sabato 23 agosto, aggiunge ulteriore preoccupazione. Secondo le previsioni di Arpav, infatti, una nuova fase di instabilità è attesa tra il pomeriggio e la serata di venerdì, con possibili precipitazioni a carattere di rovescio o temporale.

Intanto, nei comuni di Dolo e Spinea, tra i più colpiti dal nubifragio di giovedì, è iniziata la laboriosa conta dei danni. Superata la fase acuta dell’emergenza, i cittadini si ritrovano ad affrontare le conseguenze: garage e abitazioni devono ancora essere prosciugati, mentre per le strade si accumulano oggetti ormai irrimediabilmente danneggiati. Una situazione che riaccende il dibattito sulla prevenzione.

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