Geolier, "Terra mia umiliata a colpi di pistola"
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Redazione Interno
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Il rapper napoletano Geolier, noto per il suo impegno sociale e per la sua musica che spesso riflette le difficoltà e le contraddizioni della sua città natale, è tornato a parlare sui social media dopo l'ennesimo episodio di violenza a Napoli. In un post su Instagram, accompagnato da una foto del Vesuvio, Geolier ha espresso il suo rammarico e la sua rabbia per la morte di Arcangelo Correra, un diciottenne ucciso con un colpo di pistola alla testa nel centro storico della città. "Terra mia, il tuo popolo ti sta umiliando a colpi di pistola", ha scritto il rapper, citando anche alcuni versi della canzone "Terra Mia" di Pino Daniele.
L'omicidio di Correra è solo l'ultimo di una serie di episodi di violenza che hanno scosso Napoli nelle ultime settimane. Solo pochi giorni fa, Geolier aveva già espresso il suo sdegno per la morte di Santo Romano, un diciannovenne ucciso a San Sebastiano al Vesuvio durante una lite scoppiata per futili motivi. Anche in quell'occasione, il rapper aveva utilizzato i suoi canali social per denunciare la situazione di degrado e insicurezza che affligge la città, sottolineando come la vita a Napoli sembri valere meno di una scarpa.
Alla manifestazione pubblica contro la violenza, che si è tenuta a Napoli in seguito all'omicidio di Correra, ha partecipato anche il sindaco della città, Gaetano Manfredi. Durante l'assemblea, sono state espresse numerose testimonianze di dolore e rabbia da parte dei cittadini, che chiedono interventi concreti per fermare l'escalation di violenza.
Geolier, il cui vero nome è Emanuele Palumbo, è cresciuto a Secondigliano, un quartiere difficile di Napoli, e ha sempre utilizzato la sua musica per raccontare la realtà della sua città. Con 87 dischi di platino e 37 ori, il rapper è diventato un idolo della Generazione Z, con milioni di follower sui social e concerti sold out negli stadi.




