Perché Call of Duty: Black Ops 7 non ha la corsa sui muri
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La beta di Call of Duty: Black Ops 7, dopo essere stata provata estensivamente dai giocatori e aver visto persino il proprio periodo di test allungato, ha portato alla luce una caratteristica assente che molti hanno notato: l’impossibilità di eseguire la cosiddetta wall run, la corsa sui muri. La domanda, che sorge spontanea per chi ha familiarità con alcuni capitoli precedenti della serie, trova una risposta precisa che affonda le radici nella coerenza narrativa e temporale del franchise.
Il ritorno alla timeline di Black Ops 2
A chiarire le motivazioni di questa scelta progettuale è stato il direttore creativo associato del titolo, il quale ha spiegato come, sin dall’inizio dello sviluppo, l’intento del team sia stato quello di ricollegarsi direttamente agli eventi di Black Ops 2. Questo approccio, che potremmo definire di ritorno alle origini per quanto concerne la linea temporale, ha determinato l’esclusione di quelle tecnologie e di quelle dinamiche di movimento che non sarebbero esistite in quell’era narrativa. "Tutta la tecnologia presente nel gioco viene da tale era", ha affermato, sottolineando come la wall run, meccanica introdotta in capitoli successivi e collocati in un futuro più avanzato, non rientrasse nel perimetro tecnologico che si intendevano dare al gioco.
Competizione e strategia di mercato
Nel frattempo, il mercato degli sparatatti in prima persona vive una fase di forte competizione, con Battlefield 6 il cui debutto è fissato a pochi giorni di distanza. In questo contesto, Activision ha deciso di estendere la beta aperta del proprio titolo fino al 9 ottobre, creando una sovrapposizione temporale che molti interpretano come una mossa strategica per catturare l’attenzione dei giocatori immediatamente prima del lancio del diretto concorrente. L’azienda ha definito "fantastica" la reazione alla beta, menzionando le diverse modalità, incluso il survival zombie, che hanno incontrato il favore di molti.
Le prime difficoltà commerciali
Nonostante l’entusiasmo ufficiale, Black Ops 7 sembra affrontare una sfida commerciale più ardua del previsto. Se per anni la serie ha dominato le classifiche senza rivali in grado di scalfirne il successo, le prime indicazioni suggeriscono che questo capitolo potrebbe rappresentare un’inversione di tendenza. Dopo una beta accolta senza particolare calore, il gioco ha cominciato a scivolare nelle posizioni più basse della classifica dei titoli più venduti su Steam, un segnale inedito per un brand abituato a stare costantemente ai vertici.




