La Lazio perde Castellanos, infortunio da 45 giorni
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Redazione Sport
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L'emergenza infortuni, che ormai da diverse settimane attanaglia la squadra di Maurizio Sarri, ha colpito nuovamente e, questa volta, in un reparto che sembrava aver superato le criticità iniziali. Valentin Castellanos, fermato da un dolore alla coscia destra durante l'ultimo allenamento prima della partita, si è sottoposto agli esami strumentali i cui esiti, come spesso si teme in questi casi, hanno confermato le apprensioni. La risonanza magnetica a cui l'attaccante argentino si è sottoposto presso la clinica Villa Mafalda ha infatti evidenziato una lesione di secondo grado al muscolo retto femorale, un infortunio che, per sua natura, richiede un periodo di riposo e di terapia piuttosto lungo. La condizione di "Taty", così come viene chiamato dai tifosi, getta un'ombra ulteriore sulla già complessa gestione della rosa a disposizione del tecnico toscano, costretto a rivedere i propri piani in un momento della stagione particolarmente intenso.
Il quadro clinico e i tempi di recupero
La diagnosi, che non ha lasciato spazio a interpretazioni ottimistiche, prevede per il calciatore un periodo di inattività compreso fra i quarantacinque e i sessanta giorni. Una stima, questa, che allontana Castellanos dai campi di giura per almeno un mese e mezzo, privando la Lazio di una delle sue alternative in attacco in una fase dove gli impegni si susseguono senza tregua. L'infortunio, di una certa entità, richiederà un protocollo riabilitativo rigoroso, il cui esito dipenderà molto anche dalla risposta fisica del giocatore stesso. Si tratta di uno stop significativo, che supera la semplice partita di riposo e che costringe la società a fare i conti con un'assenza di rilievo nel proprio organico.
Le partite che salterà l'attaccante
Nel concreto, il forzato stop terrà l'argentino lontano dal verde per un blocco di cinque incontri di Serie A, alcuni dei quali di altissimo profilo. La sua assenza si farà sentire soprattutto nelle sfide contro Atalanta, Juventus e Inter, match che potrebbero rivelarsi decisivi per il proseguo della campagnia agonistica. Il rientro in gruppo non è previsto prima della prossima pausa internazionale di novembre, con l'ipotesi più concreta che possa tornare a disposizione soltanto in occasione della gara contro il Lecce, fissata per il 23 del mese. Un lasso di tempo considerevole, durante il quale Sarri dovrà necessariamente trovare soluzioni alternative per sopperire a questo vuoto.
Il contesto degli infortuni in squadra
Quello di Castellanos non è, purtroppo, un caso isolato nel panorama laziale attuale, ma si inserisce in un più ampio e preoccupante filone di problemi fisici che sta interessando diversi elementi della rosa. Alla pubalgia di Rovella, infatti, si sommano i ko muscolari che hanno colpito Marusic e Zaccagni, oltre al già citato Dele-Bashiru, seppur fuori lista, e ai rientri intermittenti di Vecino. A completare un quadro già di per sé complicato, si è aggiunta anche la distrazione al collaterale di Pellegrini, creando una situazione che impegna non poco lo staff medico e quello tecnico. La serie di guai, che sembra non volersi arrestare, rappresenta un ostacolo non da poco per la continuità di rendimento della squadra.




