Ascolti tv del 16 febbraio: Cuori vince la serata ma Taratata fa più share, De Martino consolida il primato
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La tornata auditori di lunedì 16 febbraio fotografa un panorama televisivo frammentato, dove la vittoria in termini di spettatori assoluti non sempre coincide con il primato nella percentuale di share, e dove l'evento sportivo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 continua a ritagliarsi porzioni consistenti di pubblico. È una Rai a fare incetta di ascolti nelle diverse fasce orarie, a partire dal preserale e fino alla prima serata, ma con alcune peculiarità che meritano di essere analizzate nel dettaglio. La sfida principale, quella delle 21.30, ha visto contrapposti il prodotto seriale di Rai 1 e l'intrattenimento musicale di Canale 5, una gara che si è risolta con un sostanziale testa a testa se si guarda al dato della share, ma con un divario più netto in termini di telespettatori medi -1-5.
Il prime time e la volata tra fiction e varietà
La terza stagione di "Cuori", la fiction con Matteo Martari e Pilar Fogliati, giunta ormai alla sua penultima puntata, ha raccolto davanti al video una media di 3.124.000 spettatori, un dato che le ha permesso di issarsi al primo posto della serata -1-7. Il diciotto virgola due per cento di share, però, racconta solo una parte della storia: quello stesso share, infatti, è stato leggermente superato dal varietà di Paolo Bonolis. "Taratata", nonostante i suoi 2.193.000 spettatori medi – quasi un milione in meno rispetto alla fiction ammiraglia – ha conquistato una fetta di pubblico pari al 18,8%, un dato che testimonia la capacità del programma di Canale 5 di coinvolgere un'audience più fedele in quella specifica fascia oraria, sebbene numericamente inferiore -1-5.
Nel mezzo, a ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto, ci sono le Olimpiadi di casa nostra. Rai 2, proponendo le gare di pattinaggio artistico, ha ottenuto un risultato di grande rilievo: 2.663.000 spettatori medi e uno share del 14%, un risultato che sottolinea l'interesse del pubblico per gli eventi sportivi dal vivo, capaci di offrire un'alternativa tanto alla fiction quanto al varietà -1-7. Seguono, a distanza, gli altri programmi del prime time: su Italia 1 il film "Memory" con Peter Sarsgaard ha raccolto 1.119.000 spettatori (6.3%), mentre l'approfondimento di Rai 3 con Massimo Giletti, "Lo Stato delle Cose", ha interessato 1.091.000 spettatori ottenendo un 7.2% di share -5-7. Chiudono la serata "Quarta Repubblica" di Nicola Porro su Rete 4 con 601.000 spettatori (4.6%), "La Torre di Babele" di Corrado Augias su La7 con 713.000 spettatori (3.7%), e infine le proposte di Tv8 ("4 Hotel" con Bruno Barbieri, 363.000 spettatori e 2.2%) e del Nove, dove il film "Torno indietro e cambio vita" con Raoul Bova ha deluso fermandosi a 301.000 spettatori e all'1.7% -1-5-7.
La battaglia dell'access prime time e del preserale
Se la prima serata regala verdetti contrastanti, le fasce che la precedono vedono invece un predominio piuttosto chiaro della Rai. Nell'access prime time, la sfida tra i due contenitori per antonomasia si risolve ancora una volta a favore di Stefano De Martino: "Affari Tuoi" ha totalizzato 4.850.000 spettari con uno share del 22.6%, superando così "La Ruota della Fortuna" condotta da Gerry Scotti, che si è fermata a 4.552.000 spettatori e al 21.3% -1-5-7. Un margine che conferma il trend positivo del conduttore napoletano, capace di consolidare il suo seguito nel pre-serata. Nel preserale, analogamente, la vittoria è della rete ammiraglia: "L'Eredità" con Marco Liorni ha dominato con 4.584.000 spettatori e un ragguardevole 25.4%, staccando nettamente il competitor "Caduta Libera" su Canale 5, che ha raccolto 2.525.000 spettatori (15%) -5.
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