Tragedia a Venezia: una bambina dimenticata in auto perde la vita
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una tragedia ha colpito la città di Venezia. Una bambina di un anno è morta dopo essere rimasta chiusa in auto sotto il sole per diverse ore a Marcon, una zona industriale alle porte della città.
Il tragico incidente
Secondo le prime ricostruzioni, la piccola sarebbe stata dimenticata in macchina dal padre, Sirio Chinellato. L'uomo, andando al lavoro, avrebbe dovuto lasciare la bambina all'asilo dove era attesa alle 8 circa. Invece, la piccola è rimasta sul sedile dell'auto nel parcheggio davanti alla ditta di illuminazione Lodes, dove lavora il padre, nell'area industriale di Marcon, in via Pialoi.
Le conseguenze del colpo di calore
Pier Mannuccio Mannucci, professore emerito di Medicina Interna dell'Università Statale di Milano, ha spiegato all'Adnkronos cosa succede con il colpo di calore. Senza liquidi e sotto il sole, anche un breve periodo di tempo può essere sufficiente per danneggiare i tessuti e gli organi vitali come il cuore e il cervello. Mentre la temperatura corporea aumenta, il sangue si ispessisce e si possono creare delle aritmie.
La sindrome dei bambini dimenticati
Questo tragico incidente rientra in quello che viene definito "Forgotten baby syndrome", la sindrome dei bambini dimenticati. Si tratta di un fenomeno pericoloso e purtroppo non raro, che vede i genitori dimenticare i propri figli in auto, con conseguenze spesso fatali.
La chiamata ai soccorsi
È stato lo stesso padre a chiamare i soccorsi quando, tornato nel parcheggio, ha trovato la bambina chiusa in auto. Nonostante l'intervento tempestivo, la piccola non è sopravvissuta.
Questa tragedia serve come un triste promemoria dell'importanza di prestare sempre attenzione alla sicurezza dei bambini, soprattutto durante i mesi estivi quando le temperature possono diventare estremamente elevate.




