Lutto nel giornalismo sportivo: è morto Elio Corno
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Redazione Sport
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Elio Corno, storico volto del giornalismo sportivo italiano, è scomparso all’età di 78 anni. Nato a Milano il 25 aprile 1946, Corno ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’informazione sportiva, diventando un punto di riferimento per generazioni di tifosi e appassionati. La notizia della sua morte, diffusa da SportMediaset, ha gettato nel dolore colleghi, amici e chi lo ha seguito negli anni, in particolare i tifosi dell’Inter, squadra di cui era un fervente sostenitore.
La carriera di Corno, iniziata nei primi anni della sua giovinezza, si è sviluppata tra carta stampata e televisione, con una presenza costante e riconoscibile. Dopo aver lavorato come caporedattore alla «Gazzetta dello Sport», ha ricoperto per anni lo stesso ruolo nello sport de «Il Giornale», dimostrando una professionalità e una competenza che lo hanno reso una delle firme più autorevoli del settore. Tuttavia, è stato il piccolo schermo a regalargli una popolarità più ampia, trasformandolo in un volto familiare per il pubblico.
Dal 2002, infatti, Corno ha iniziato a collaborare con «Qui studio a voi stadio», programma cult di Telelombardia, dove la sua ironia e il suo stile diretto hanno conquistato gli spettatori. Nel 2012 è diventato ospite fisso del «Processo di Biscardi», trasmissione in cui si è distinto per i suoi interventi arguti e mai banali. Quattro anni fa, aveva fatto ritorno a 7 Gold con «Diretta Stadio», confermando la sua capacità di raccontare il calcio con passione e competenza.
Tra i momenti più memorabili della sua carriera televisiva, spiccano i siparietti con Tiziano Crudeli, altro volto noto del giornalismo sportivo e tifoso del Milan. I loro confronti, spesso accesi ma sempre rispettosi, sono diventati un must per gli appassionati, che li ricordano come un esempio di come si possa discutere di sport con intelligenza e fair play




