Bethesda porta The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered su Nintendo Switch 2 nel 2026
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il mondo di Cyrodiil, uno dei regni più iconici della storia dei videogiochi di ruolo, è pronto a rinascere su una nuova piattaforma. Bethesda Softworks, in collaborazione con Bethesda Game Studios e il team di sviluppo Virtuos, ha infatti ufficializzato l'arrivo di The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered sulla console Nintendo Switch 2 nel corso del 2026. Questo annuncio, che segue il lancio avvenuto nell'aprile del 2025 sulle altre piattaforme di nuova generazione, segna un passaggio significativo per l'ecosistema Nintendo, il quale accoglie un capolavoro rivisitato con miglioramenti grafici e tecnici. L'operazione, che si inserisce in una strategia più ampia di collaborazione, è stata svelata durante un recente Nintendo Direct: Partner Showcase, confermando così l'impegno della software house nel portare le sue saghe più celebrate anche su dispositivi portatili di ultima concezione.
Un Direct ricco di annunci per il futuro della console
L'evento digitale dedicato ai partner di terze parti ha tracciato, al di là del solo Oblivion, una road map densa di proposte per i possessori della nuova console. Todd Howard, director e produttore esecutivo di Bethesda, ha preso parte alla presentazione per annunciare personalmente un pacchetto di titoli di grande richiamo. Tra questi, figura Fallout 4: Anniversary Edition, la versione celebrativa del decennale del gioco, il cui arrivo è previsto per il prossimo 24 febbraio 2026, e che promette di riportare i giocatori nell'atmosfera unica della Zona Contaminata del Commonwealth. Una strategia, questa, che mira ad arricchire il catalogo iniziale di Switch 2 con esperienze mature e già consolidate, le quali trovano una nuova vita sulla portabilità offerta dall'hardware.
Dall'avventura archeologica alla sopravvivenza post-apocalittica
Oltre ai titoli Bethesda, il Direct ha riservato spazio per un altro annuncio di rilievo da parte di MachineGames. Lo studio, noto per il suo lavoro sulla serie Wolfenstein, ha fissato per il 12 maggio 2026 la data di uscita su Nintendo Switch 2 di "Indiana Jones e l'antico Cerchio", portando così l'eroe cinematografico in una nuova avventura interattiva tra le giungle del Perù. Ciò che emerge, analizzando il palinsesto nel suo complesso, è una volontà precisa di costruire un'offerta variegata che spazia dal role-playing classico, all'action avventura, fino alla simulazione di mondi aperti post-apocalittici, andando così a coprire una gamma ampia di gusti e preferenze.
La strategia di Nintendo e il supporto degli studi terzi
La presentazione di questi titoli, alcuni dei quali veri e propri "gioconi" del panorama moderno, evidenzia come il supporto degli sviluppatori indipendenti dalle proprietà intellettuali di prima parte rimanga un pilastro fondamentale per il successo della console. La lineup delineata, che include anche altri franchise di spicco come Final Fantasy, dimostra un impegno concreto nel creare un ecosistema solido fin dai primi anni di vita della piattaforma. L'arrivo di Oblivion Remastered, nello specifico, non è che l'ultimo tassello di una politica di apertura che mira a colmare quelle lacune di catalogo spesso criticate nelle fasi di lancio, offrendo agli utenti la possibilità di accedere a biblioteche di giochi precedentemente esclusive di altri sistemi.
Bethesda annuncia The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered per Nintendo Switch 2 nel 2026. Nel Direct anche Fallout 4: Anniversary Edition e Indiana Jones e l'antico Cerchio per arricchire il catalogo della nuova console.




