MobLand, il caso Hardy si infittisce: tra smentite e un abbraccio social la porta per la terza stagione resta aperta

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La situazione dietro le quinte di MobLand, il crime drama di Paramount+ che vede tra i protagonisti Tom Hardy, Helen Mirren e Pierce Brosnan, si fa sempre più nebulosa.

Dopo un'iniziale indiscrezione – che parlava di un addio dell'attore britannico dovuto a divergenze creative – una correzione, piovuta da una fonte vicina alla produzione, aveva invece ipotizzato un licenziamento vero e proprio per comportamenti ritenuti inappropriati sul set. cinefilos +3

Ed è proprio in questo clima di incertezza che una nuova versione dei fatti, filtrata attraverso le pagine di Variety, riscrive completamente la narrazione dominante, smentendo la tesi del licenziamento e gettando una luce diversa sul futuro dell'interprete di Harry Da Souza. corriere +3

Le accuse di "suicidio professionale" e il ruolo di Guy Ritchie

Secondo la ricostruzione che aveva fatto più rumore, quella riportata da The Hollywood Reporter, alla base del presunto allontanamento vi sarebbero stati ritardi sistematici sul set e una condotta percepita come una forma di controllo.

Una fonte, in particolare, aveva parlato di ore spese a far attendere il resto del cast recluso nel proprio camper, definendo quel comportamento – che avrebbe costretto alla pazienza colleghi del calibro di Mirren e Brosnan – un vero e proprio "suicidio professionale". rainews +3

A queste dinamiche si aggiungevano presunti attriti con lo sceneggiatore Jez Butterworth, dovuti a richieste di modifiche ai dialoghi e a una frustrazione generale legata ai copioni consegnati all'ultimo minuto. Tuttavia, la successiva inchiesta di Variety non solo ha smentito l'esistenza di un licenziamento formale, ma ha anche rivelato gli sforzi in corso per ricomporre lo strappo. sky +3

Pare che sia proprio Guy Ritchie, produttore esecutivo della serie e vecchia conoscenza di Hardy (lo diresse in RocknRolla ), a fare da mediatore tra l'attore e il produttore David Glasser, spingendo affinché si trovi una soluzione creativa che consenta il ritorno della star in una eventuale terza stagione. sky +3

L'intervento a distanza di Helen Mirren: un post che vale più di mille parole

A rendere ancora più plastico il ribaltamento delle accuse è stato un gesto pubblico, tanto diretto quanto elegante, da parte di Helen Mirren.

In un tripudio di voci che parlavano di un clima ormai irrespirabile e di rapporti compromessi, l'attrice ha pubblicato sul proprio profilo Instagram una fotografia di Tom Hardy, accompagnandola con una didascalia che non lascia spazio a interpretazioni ambigue: «Ti voglio bene ora e per sempre».

Un messaggio che, al di là dei proclami ufficiali, funge da potente contraltare alle narrazioni più catastrofiche. dituttounpop +3

Secondo quanto riportato da fonti successive, sebbene possano esserci state in passato delle frustrazioni logistiche (con Mirren che, a quanto pare, lo avrebbe sollecitato a sbrigarsi in un paio di occasioni), l'attrice non avrebbe mai mostrato un'ostilità preclusiva nei confronti del collega, tanto da far cadere eventuali veti sul suo ritorno. comingsoon +3

Una terza stagione in bilico tra scadenze e strategie

Nonostante la piattaforma Paramount+ non abbia ancora ufficializzato il rinnovo per un terzo ciclo di episodi, le riprese sarebbero preventivamente fissate per l'autunno. È proprio su questo crinale, fatto di tempistiche stringenti e trattative ancora in corso, che si gioca il futuro di MobLand e del suo protagonista.

La fonte di Variety è stata chiara nel dichiarare che la porta per Hardy non è chiusa e che si sta lavorando attivamente per superare le divergenze emerse durante la produzione della seconda stagione. calcionews24 +3

In questo contesto, l'assenza di commenti ufficiali da parte dei diretti interessati – l'attore britannico non ha ancora rotto il silenzio – alimenta ulteriormente l'attesa, lasciando gli addetti ai lavori con un unico dato certo: la confusione regna sovrana dietro le quinte di questa famiglia criminale inglese. movieplayer +3

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