Ballando con le stelle, polemiche infinite: l’attacco di Luxuria a Erra e lo sfogo di Brilli
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non sembra placarsi il turbine di polemiche che accompagna, puntata dopo puntata, l’edizione 2025 di Ballando con le stelle. L’ultimo caso, scoppiato al termine della serata di semifinale, ha visto Rossella Erra, la cosiddetta “Tribuna del Popolo”, prendere una decisione destinata a far discutere a lungo, assegnando metà del prezioso tesoretto alla coppia formata dalla Signora Coriandoli e Simone Di Pasquale. Una scelta che, come un fulmine a ciel sereno, ha di fatto modificato gli equilibri della gara, determinando l’uscita di scena di altri concorrenti. Ed è proprio da questo episodio che ha preso le mosse l’intervento di Vladimir Luxuria, il quale, senza mezzi termini, ha accusato Rossella Erra di perseguire «strategie personali» all’interno del programma, sostenendo che la sua condotta sia finalizzata a favorire in maniera palese uno specifico concorrente.
La reazione a catena e lo sfogo sui social
Le conseguenze di quella decisione giudiziaria, presa nel vivo della trasmissione, si sono propagate ben al di là dello studio televisivo, riversandosi con violenza sul web e sui social network. Tra i più colpiti dall’esito del ripescaggio c’è stata Nancy Brilli, la cui eliminazione è apparsa a molti osservatori come il frutto diretto della ripartizione voluta da Erra. L’attrice, a poche ore dalla sua uscita dal talent, ha affidato a Instagram un lungo e amaro sfogo, parlando senza giri di parole di un clima di «figli e figliastri» e alludendo a dinamiche di giudizio che sarebbero state, a suo dire, tutt’altro che eque. Il suo post, carico di risentimento, ha ulteriormente alimentato il dibattito già incandescente, attirando sul profilo della stessa Erra un fiume di commenti aggressivi e di insulti, alcuni dei quali, stando a quanto riferito dalla stessa “Tribuna del Popolo”, sarebbero stati condivisi dalla Brilli.
Le precedenti accuse e il contesto delle polemiche
Quella di Luxuria non è, del resto, la prima accusa mossa pubblicamente a Rossella Erra, la quale in passato si era trovata al centro di simili bufera per avere sostenuto, riguardo a una puntata precedente, che Selvaggia Lucarelli avesse «alterato i risultati» in favore di altri concorrenti. Un precedente che contribuisce a dipingere un quadro ricorrente di tensioni e di sospetti, dove le scelte dei giudici popolari finiscono sistematicamente sotto processo, analizzate non solo per il loro merito tecnico ma anche per le presunte intenzioni che le animerebbero. Erra, da parte sua, ha difeso la sua ultima mossa definendola una “festa” meritata per la Signora Coriandoli e Di Pasquale, una giustificazione che però non è bastata a spegnere gli animi.
Il peso delle decisioni e il clima della competizione
Al di là delle singole vicende, ciò che emerge con chiarezza è il potere decisivo esercitato dalla “Tribuna del Popolo” in un momento cruciale come il ripescaggio, un potere capace di ribaltare classifiche e di mandare segnali forti sulla direzione dello show. La divisione del tesoretto di Alberto Matano, che avrebbe dovuto essere assegnato per intero a un’altra concorrente, è stata percepita da una parte del pubblico e dei commentatori come un atto discrezionale e discutibile, soprattutto alla luce delle performance che, secondo una logica puramente competitiva, avrebbero invece visto altri ballerini in posizione di vantaggio. Il risultato è un’atmosfera perennemente surriscaldata, dove ogni puntata aggiunge un nuovo tassello a un mosaico di polemiche che finisce per diventare, suo malgrado, uno degli elementi narrativi principali dell’intero programma.




