Milano corre verso il record, 15 mila maratoneti invadono le strade per la 24esima edizione
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Redazione Sport
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Domenica 12 aprile, a partire dalle 8.15 precise, il centro di Milano cambierà volto. I rombi dei motori lasceranno spazio al ritmo cadenzato dei passi di oltre 15 mila runner, pronti a sfidare i 42,195 chilometri del nuovo percorso della Milano Marathon 2026. Una folla silenziosa e concentrata si radunerà ai blocchi di partenza in corso Sempione – con l’Arco della Pace a fare da suggestivo sipario – per una gara che, in questa ventiquattresima edizione, ha deciso di stravolgere la propria identità: niente più giro ad anello, ma un tracciato lineare pensato per esaltare la velocità e l’agonismo fin dai primi chilometri.
Un percorso fluido per assorbire la marea internazionale
La scelta di abbandonare il tradizionale circuito cittadino risponde a una duplice esigenza logistica e tecnica. Da un lato, la partenza da corso Sempione – con la sua ampia carreggiata – permette di smistare con maggiore ordine la marea di partecipanti, evitando le strozzature che spesso caratterizzano i primi chilometri delle grandi maratone. Dall’altro, l’organizzazione punta a rendere Milano una delle tappe più veloci d’Europa, attirando un numero sempre crescente di élite internazionali. Il traguardo, spostato in piazza Duomo, regalerà ai podisti l’emozione di chiudere la fatica all’ombra della Madonnina; un premio visivo, questo, che vale quasi quanto il cronometro.
Lo spettacolo, però, non riguarderà solo i puristi della distanza. La kermesse meneghina è ormai un contenitore capace di inglobare diverse anime: accanto ai 15 mila iscritti alla gara regina, ci sono i 16 mila staffettisti della UniCredit Relay Marathon. Divisi in 4 mila squadre, questi ultimi si alterneranno lungo le frazioni che compongono il totale dei 42 km, trasformando una prova individuale per definizione in un’impresa collettiva e sociale.
Numeri da record e la spinta della solidarietà
I dati forniti dagli organizzatori raccontano di un successo annunciato. Il numero dei partecipanti alla maratona ha già infranto ogni record precedente, toccando quota 15 mila unità. A rendere l’atmosfera ancora più globale ci pensa la provenienza degli atleti: si stima che oltre il 60 per cento degli iscritti arrivi da fuori confine, con una folta rappresentanza di francesi, britannici e tedeschi pronti a invadere le strade della città. Un dato, quest’ultimo, che certifica come Milano sia riuscita a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel calendario internazionale del running, attirando un turismo sportivo di alto profilo.
C’è poi un altro numero, quello delle donazioni, a fare da contraltare alla competizione. La piattaforma di Rete del Dono, partner del progetto, ha fissato un obiettivo ambizioso: raggiungere i 2 milioni di euro di raccolta fondi, superando così gli 1,8 milioni dell’edizione 2025. Una novità sostanziale riguarda proprio l’accesso a questo capitolo benefico: mentre in passato la solidarietà era appannaggio quasi esclusivo degli staffettisti, da quest’anno anche i maratoneti individuali potranno contribuire attivamente, iscrivendosi attraverso una delle 140 charity ufficiali del programma. Un’apertura che amplia il bacino di raccolta e rafforza il legame tra sudore e impegno sociale.
Chiusure al traffico e vetrine televisive
Per chi non correrà, la giornata comporterà qualche inevitabile disagio alla mobilità. Le strade interessate dal transito dei runner inizieranno a essere interdette al traffico a partire dalle 7 del mattino, con un sistema di riaperture graduali che si protrarrà fino al primo pomeriggio, verosimilmente intorno alle 15.30, quando l’ultimo degli atleti avrà varcato la linea del traguardo. Un’operazione complessa, che interesserà arterie centrali come corso Sempione, i viali di circonvallazione e piazza Duomo, ma che viene ormai gestita con la consueta precisione dall’ufficio mobility del capoluogo lombardo.
La macchina mediatica, intanto, si è già messa in moto. L’esclusiva della diretta televisiva è stata affidata a Sky Sport, che proporrà la gara in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW a partire dalle 8.05, con la telecronaca di Nicola Roggero e il commento tecnico del campione olimpico Stefano Baldini. Un’edizione speciale del programma “Buon Weekend” accompagnerà poi la mattinata direttamente da uno studio allestito in piazza Duomo, raccontando le storie e le fatiche di chi, tra quei 15 mila, cercherà semplicemente di arrivare un secondo prima del proprio fantasma. In mezzo a tutta questa gente, e spinta dal progetto “A scuola di futuro”, ci sarà anche la realtà di Fe y Alegría: un’associazione che, approfittando della ribalta, cercherà di sostenere il diritto allo studio di giovani e adulti in condizioni di fragilità [citation:original text].
Meta Description: Domenica 12 aprile la Milano Marathon 2026 con 15mila runner. Percorso nuovo, partenza da corso Sempione e arrivo in Duomo. Strade chiuse e diretta tv.




