Lino Banfi compie 89 anni e torna a teatro: "La paura fa 90, ma io non mi fermo"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Lino Banfi, il "nonno d’Italia" per antonomasia, spegne oggi 89 candeline con l’energia di chi non ha intenzione di abbandonare il palcoscenico. L’attore pugliese, il cui vero nome è Pasquale Zagaria, ha scelto di festeggiare l’occasione riaffacciandosi al teatro dopo oltre trent’anni di assenza: il 7 settembre salirà sul palco del Teatro comunale di Todi per lo spettacolo Passaggi a livello, inserito nel cartellone del Todi festival. Un ritorno che conferma la sua inesauribile vitalità, nonostante ammetta, con la consueta autoironia, di aver affrontato questo compleanno "con un po’ di paura".
"La mia paura è la notte del nuovo compleanno, perché entro nei 90 anni e, infatti, la paura fa 90!", ha confessato Banfi al Corriere della Sera, strizzando l’occhio al pubblico che lo conosce per le battute fulminanti. Ma dietro la risata si nasconde un artista che ha attraversato oltre sei decenni di cinema e televisione, lasciando un’impronta indelebile nella cultura popolare italiana. Dagli esordi nella commedia sexy degli anni Settanta – genere di cui è diventato uno dei volti più iconici – fino al successo televisivo di Un medico in famiglia, dove ha vestito i panni del tenero "Nonno Libero", Banfi ha dimostrato una versatilità rara, capace di unire comicità e profondità.
Proprio in questi giorni, l’intervista al Corriere ha rivelato un retroscena inaspettato: l’attore aveva pensato di ritirarsi dalle scene, ma è stata la moglie a spingerlo a continuare. "Volevo smettere di recitare, mia moglie mi ha convinto", ha ammesso, senza aggiungere altro. Un dettaglio che svela quanto, dietro la maschera del comico, ci sia un uomo legato alle radici familiari e alle persone care.




