Fagioli e Florenzi schedati per i loro vizi: nelle chat i dettagli delle scommesse illegali
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Redazione Sport
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Nicolò Fagioli era considerato "una mina vagante", capace di "perdere tutto" in un istante. Alessandro Florenzi, invece, veniva definito "un ludopatico vero", tanto da scommettere persino su partite di club esteri come il Siviglia. Quanto a Nicolò Zaniolo, il suo problema erano i soldi: "indietro con i pagamenti", come emerge dalle informative dell’indagine sulle scommesse illegali che ha travolto il calcio italiano. I giocatori, insomma, venivano catalogati in base alle loro debolezze, spesso frutto di abitudini compulsive che li hanno portati a incappare in un sistema ben più grande di loro.
Le chat analizzate dagli investigatori – in particolare dallo Sco della Polizia – rivelano un meccanismo in cui i vizi dei calciatori diventavano merce di scambio. Pietro Marinoni, ex arbitro, secondo i pm milanesi avrebbe sfruttato le sue conoscenze per reclutare clienti nel cosiddetto "sistema Elysium", dal nome della gioielleria milanese utilizzata per mascherare i debiti. Un giro in cui i nomi dei calciatori circolavano insieme alle cifre, spesso esorbitanti, delle loro perdite.
Fagioli, in particolare, rappresenta un caso emblematico. Come riporta La Repubblica, il 14 febbraio 2023 l’ex centrocampista della Juventus riuscì a dilapidare 250 mila euro in un solo pomeriggio, tra una sessione di allenamento e l’altra. Un comportamento patologico, confermato dalle intercettazioni che lo inchiodano: per ripianare i debiti, avrebbe escogitato sistemi per ottenere prestiti da altri giocatori, arrivando a chiedere quasi 587 mila euro. "Tanti soldi senza fare nulla", si legge in una delle conversazioni, dove si parla di orologi di lusso comprati a prezzi stracciati per poi rivenderli a cifre maggiorate.
L’inchiesta, però, non riguarda solo il mondo del calcio. Tra gli indagati c’è anche Patrick Frizzera, 44 anni, ex attaccante dell’hockey in linea del Monleale, squadra un tempo militante in serie A. Un dettaglio che dimostra come il giro delle scommesse illegali abbia allargato i suoi tentacoli oltre i confini del pallone, coinvolgendo figure meno note ma ugualmente legate a dinamiche rischiose.




