Incidente sull'A1, il camionista si filmava alla guida prima dello schianto: tre morti
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Redazione Interno
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Mentre ascoltava musica e teneva lo smartphone in mano, distogliendo ripetutamente lo sguardo dalla strada, il conducente del camion che lunedì 4 agosto ha travolto un’ambulanza sull’A1, nel tratto tra Arezzo e Valdarno, stava registrando un video. Lo ha pubblicato sul suo canale YouTube, dove aveva condiviso oltre 900 clip, appena un quarto d’ora prima dell’impatto. Nell’incidente hanno perso la vita Gianni Trappolini, 56 anni, e Giulia Santoni, 23, volontari della Misericordia di Terranuova Bracciolini, oltre al paziente che trasportavano, Fabio Lovari, 75 anni, tutti deceduti sul colpo.
Le immagini, ora al centro delle indagini della Polstrada, mostrano l’autista del tir concentrato più sulla ripresa che sulla guida, con la musica di sottofondo. Non è ancora chiaro se il video sia stato caricato prima o dopo lo schianto, ma il nesso temporale è talmente stretto da sollevare interrogativi cruciali. L’uomo, ricoverato all’ospedale Careggi per le ferite riportate, ha appreso della tragedia solo il giorno seguente, quando la moglie gli ha mostrato le notizie. Il trauma gli avrebbe provocato un malore, complicando ulteriormente il quadro.
Quello che emerge, oltre alla dinamica, è un retroscena inquietante: l’abitudine a filmarsi durante la guida, documentata da centinaia di video online. Una pratica che, se confermata come concausa dell’incidente, potrebbe aggravare la posizione dell’autista, già indagato. Le indagini, intanto, proseguono per ricostruire ogni dettaglio, dall’orario esatto della pubblicazione del filmato alle condizioni del camionista al momento dell’impatto.




