Spinelli, "Patteggiamento forzato, ma tutto regolare"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Aldo Spinelli, noto imprenditore portuale genovese, ha recentemente patteggiato una pena di tre anni e due mesi di reclusione per corruzione. Nonostante il patteggiamento, Spinelli ha dichiarato di non aver voluto accettare l'accordo, sostenendo che i finanziamenti al politico Giovanni Toti erano regolari. Spinelli ha spiegato che è stato convinto dai suoi avvocati, paragonandoli a medici che sanno cosa è meglio per il paziente.

Spinelli ha affermato di aver sempre agito alla luce del sole, aiutando tutti, compresa la Chiesa. Ha descritto Toti come un politico che chiedeva costantemente soldi per le sue campagne elettorali, che sembravano non finire mai. Secondo Spinelli, Toti aveva sempre bisogno di fondi per le elezioni, sia per sé stesso che per altri politici locali, come il sindaco di Genova e i candidati di Savona.

L'accordo di patteggiamento con la Procura di Genova prevede, oltre alla reclusione, la confisca di 470mila euro. Spinelli, 84 anni, ha espresso il suo disappunto per l'accordo, ribadendo che tutto ciò che ha fatto era legale e trasparente. Ha dichiarato che continuerà a far sentire le sue ragioni, nonostante il patteggiamento.

Giovanni Toti, ex governatore della Liguria, ha sempre proclamato la sua innocenza rispetto alle accuse mossegli dalla procura genovese. Anche lui ha patteggiato per evitare un processo lungo e complesso.

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