Dybala saluta De Bruyne: "Benvenuto in Serie A", mentre il Napoli corona il suo sogno
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Redazione Sport
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Kevin De Bruyne, dopo aver lasciato un’impronta indelebile nel calcio inglese con il Manchester City, ha scelto Napoli per la sua nuova avventura. Atterrato stamattina in Italia, il centrocampista belga ha completato le visite mediche e firmato il contratto che lo lega agli azzurri, in un’operazione che segna un colpo di mercato di quelli che restano nella storia.
Paulo Dybala, stella della Roma, ha voluto omaggiare l’arrivo del fantasista belga in Serie A pubblicando sui social una foto della maglia numero 17 del City autografata da De Bruyne, accompagnata da un messaggio: "Grazie e benvenuto in Serie A". Un gesto che sottolinea il rispetto tra due giocatori destinati a incrociare più volte i loro destini sui campi italiani.
Il presidente Aurelio De Laurentiis, da sempre abile nel trasformare i sogni in realtà, ha ufficializzato l’acquisto con un annuncio social che non poteva essere più regale: "King Kev is here". L’immagine scelta ritrae De Bruyne seduto su un trono, con la corona in testa e lo sfondo di Napoli, quasi a simboleggiare l’arrivo di un sovrano pronto a guidare il nuovo corso azzurro. Un tributo che ricorda certe atmosfere de "Il Trono di Spade", ma che ben si adatta a un calciatore che, con 19 trofei visti tra Premier League, Champions e coppe minori, ha già scritto pagine memorabili del calcio moderno.
A quasi 34 anni, De Bruyne porta con sé non solo un palmarès impressionante – 422 presenze, 108 gol e 177 assist con il City – ma anche l’esperienza di chi ha dominato il centrocampo in Europa. La scelta di Napoli, e di Antonio Conte, dimostra che il club campano punta a consolidare il suo dominio dopo il quarto scudetto, cercando nella classe del belga quel tassello in grado di elevare ulteriormente il progetto.
Lo stesso De Bruyne, in un video diffuso dalla società, ha voluto rassicurare i tifosi: "Ciao tifosi del Napoli, sono Kevin e non vedo l’ora di unirmi alla squadra. So quanto la supportiate in ogni occasione". Parole semplici, ma che confermano l’entusiasmo di un campione consapevole di approdare in un ambiente unico, dove il calcio è passione pura.
Intanto, la stampa belga ricorda che De Bruyne non è il primo a vestire l’azzurro partenopeo: prima di lui, altri connazionali come Dries Mertens e Romelu Lukaku hanno lasciato il segno, mentre Nicolas Crasson, pur con un passaggio più fugace, resta nella memoria degli appassionati. Ma questa volta, il nome in gioco è quello di un fuoriclasse assoluto, capace di cambiare le sorti di una partita con un’intuizione.




