Tommy Cash all’Eurovision con "Espresso Macchiato": tra polemiche e dichiarazioni d’amore per l’Italia

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Tomas Tammemets, in arte Tommy Cash, si prepara a rappresentare l’Estonia all’Eurovision Song Contest 2025 con Espresso Macchiato, brano che ha scatenato reazioni contrastanti ben prima della competizione. La canzone, vincitrice dell’Eesti Laul, è diventata un caso non solo per il suo ritmo orecchiabile ma anche per i testi, accusati di strizzare l’occhio a stereotipi sull’Italia, inclusi riferimenti alla mafia. Il rapper estone, però, ribatte alle critiche spiegando che si tratta di un omaggio, non di una presa in giro.

«Quando abbiamo scritto il pezzo, è stato tutto all’insegna dell’amore», ha dichiarato a Il Corriere della Sera, sottolineando i suoi ripetuti soggiorni nel Bel Paese. Ma non tutti hanno apprezzato. C’è chi lo accusa di aver banalizzato una cultura complessa, mentre altri ne lodano l’ironia dissacrante, tipica del suo stile. Intanto, la canzone continua a mietere ascolti, divisiva ma virale, segno che l’operazione – voluta o meno – ha centrato l’obiettivo: far parlare di sé.

Oltre alle polemiche sul testo, Tommy Cash ha espresso giudizi taglienti su due figure della musica italiana. A Gabry Ponte, dj noto per i successi dance degli anni Duemila, ha riservato poche parole: «È solo un dj, non canta». Più articolato il commento su Lucio Corsi, ritenuto però «troppo tranquillo» per un contest come l’Eurovision. Osservazioni che, se da un lato rivelano una certa conoscenza della scena musicale italiana, dall’altro rischiano di alimentare ulteriori discussioni.

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