Caldo e incendi, la Sardegna si prepara all'ultima ondata di fuoco dell'estate
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Redazione Interno
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Un'ultima, violenta ondata di calore africano, l'ennesima di un'estate che non vuole saperne di arretrare, si appresta a investire la Sardegna nelle prossime quarantotto ore, costringendo le autorità a diramare un articolato avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'allerta, emessa dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale - Settore Meteo, sarà vigente a partire dalle 10:00 di mercoledì 27 agosto fino alle 20:00 di giovedì 28, e prevede un cocktail pericoloso fatto di temperature bollenti e un rischio incendi che si innalza progressivamente.
La dinamica atmosferica all'origine dell'evento estremo è chiara: un flusso di aria rovente, originatasi nel continente africano, viene sospinta verso il Mediterraneo occidentale da una saccatura in avvicinamento alla Spagna. Mercoledì 27, il termometro è atteso raggiungere, e superare, i 37 gradi Celsius nella parte occidentale dell'isola, con picchi particolarmente intensi nel settore settentrionale del Sassarese. Ma è il giorno successivo, giovedì 28, che la massa d'aria calda, ruotando da ovest, estenderà la sua morsa anche alle aree meridionali e orientali, con valori che localmente potrebbero sfiorare o superare i 40 gradi.
A complicare ulteriormente un quadro già di per sé critico, si aggiunge l'allerta per il pericolo incendi, che ha spinto la Protezione Civile regionale a innalzare il codice di allerta al livello arancione – che indica una "pericolosità alta" – per l'intera metà occidentale della Sardegna e per la provincia di Sassari. Un codice giallo interessa invece altre porzioni del territorio. La concomitanza di calore estremo, bassa umidità e venti favorisce, com'è noto, la rapida propagazione delle fiamme, trasformando anche un piccolo focolaio in una minaccia seria e imprevedibile.




