Sinner e Swiatek, il ballo dei campioni chiude Wimbledon tra tradizione e sorrisi
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Redazione Sport
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Le luci dell’All England Club si sono accese per l’ultima volta, i riflettori si sono spostati dal campo centrale alla sala da ballo, dove Jannik Sinner e Iga Swiatek hanno chiuso in bellezza il loro trionfo a Wimbledon. La serata di gala, che ogni anno sancisce la fine del torneo più prestigioso del tennis, ha visto i due campioni – entrambi alla prima affermazione londinese – cedere alla tradizione e ballare sulle note di Feel It Still, brano dei Portugal. The Man. Un momento di leggerezza, dopo settimane di tensioni e sudore, che ha regalato immagini destinate a rimanere negli archivi del circolo.
Sinner, che poche ore prima aveva sollevato il trofeo sconfiggendo Carlos Alcaraz in una finale tiratissima, si è presentato in giacca e cravatta, trasformando la sua usuale riservatezza in un sorriso rilassato. Accanto a lui, Swiatek, dominatrice del tabellone femminile, ha condiviso quell’istante di festa, mentre i presenti – tra cui membri della Royal Family, che avevano già omaggiato l’italiano – applaudivano. «Bella serata», ha commentato lui, senza aggiungere altro.
Ma Wimbledon non è solo un ballo. Dietro quell’apparente spensieratezza, c’è un lavoro che ora impone nuove sfide. Sinner, infatti, consolida la sua posizione in cima alla classifica Atp con 12.030 punti, lasciando Alcaraz a oltre 3.400 lunghezze di distanza. Un vantaggio costruito partita dopo partita, soprattutto nell’ultimo anno e mezzo, durante il quale l’altoatesino ha rivoluzionato il suo gioco. Ma il rischio, adesso, è quello di dover difendere un patrimonio di punti enorme, mentre lo spagnolo – più giovane e con meno pressione – potrà solo crescere.




