Fiat 500e Giorgio Armani e Fiat Grande Panda: novità e prezzi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Fiat 500e Giorgio Armani è l'ultima edizione limitata che si distingue per la sua completa dotazione di serie e per le diverse personalizzazioni. Questo modello è il risultato del lavoro congiunto tra il Centro Stile Fiat di Torino e il noto stilista italiano Giorgio Armani.

Colori e personalizzazioni

La Fiat 500e Giorgio Armani viene proposta in due colori appositamente creati: il Verde scuro micalizzato e il Greyge ceramico. Quest'ultimo è una tonalità inventata da Armani, che fonde il grigio e il beige. Le personalizzazioni riguardano sia la carrozzeria che gli interni, rendendo ogni veicolo unico.

Fiat Grande Panda: prezzi e allestimenti

La Fiat Grande Panda, prodotta a Kragujevac in Serbia, sarà ordinabile da settembre. La versione ibrida avrà un prezzo inferiore a 19.000 euro, mentre la versione 100% elettrica costerà 24.900 euro. Sono previsti due allestimenti, entrambi con una dotazione superiore alla Citroen C3. Proprio la cugina francese potrebbe essere una delle principali rivali della Panda, a causa di un prezzo di listino più basso grazie alla presenza di versioni a benzina (senza elettrificazione) e con cambio manuale in vendita a meno di 15.000 euro.

Stellantis e il futuro dell'auto in Italia

Il ministro delle Imprese Adolfo Urso, nel corso delle celebrazioni per il 125esimo anniversario della Fiat, ha sottolineato l'importanza delle scelte e della responsabilità in questo momento storico per Stellantis. "Il profitto è importante ma non è tutto", ha affermato, invitando a lavorare insieme per riannodare la storia di successo e far tornare l'auto ad essere il sogno dell'Italia.

Critiche ai piani di Carlos Tavares

Il compleanno di Fiat è stato agrodolce, non solo per i numeri sottotono (gli stabilimenti italiani nei primi sei mesi del '24 hanno sfornato il 25% in meno delle vetture prodotte nel medesimo periodo dello scorso anno), ma anche per le critiche che il ministro Adolfo Urso e il designer Giorgetto Giugiaro hanno riservato ai piani di Carlos Tavares. Queste osservazioni mettono in luce la necessità di un dibattito aperto e costruttivo sul futuro dell'industria automobilistica italiana.

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