Cambio di proprietà nell'Inter: l'era cinese si conclude, inizia quella americana
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Redazione Sport
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La sovranità nazionale nel calcio italiano sembra sempre più in bilico. Le proprietà straniere stanno infatti acquisendo un ruolo sempre più preponderante nei club di Serie A. In un futuro non troppo lontano, potremmo assistere a un equilibrio tra i club con una governance italiana e quelli con una governance straniera.
Il passaggio di proprietà tra Inter e Oaktree
Recentemente, il club nerazzurro dell'Inter è passato da Suning a Oaktree. Questo passaggio di proprietà è avvenuto attraverso la procedura dell'escussione del pegno, simile a quella adottata da Elliott con Yonghong Li per il Milan. Oaktree Capital Management, un fondo di investimento statunitense, è ora ufficialmente il nuovo proprietario dell'Inter.
Fine dell'era cinese, inizia quella americana
Con l'arrivo di Oaktree, si conclude l'era della famiglia cinese Zhang. Questo cambiamento è avvenuto a seguito del mancato rispetto degli obblighi contrattuali da parte della famiglia Zhang. Non è stato trovato un accordo sulla restituzione del prestito da 275 milioni, che, sommato al tasso di interesse del 12%, è salito a 395 milioni. Il prestito era stato concesso nel 2021 e la scadenza era fissata per il 20 maggio.
Il futuro del calcio italiano
Questo cambiamento di proprietà nell'Inter è solo l'ultimo di una serie di passaggi di proprietà che hanno coinvolto i club di Serie A negli ultimi tempi. Dall'anno prossimo, la metà dei club di Serie A potrebbe essere di proprietà straniera. Questa tendenza potrebbe portare a un cambiamento significativo nel panorama calcistico italiano. Solo il tempo dirà quali saranno le conseguenze di questa crescente presenza di proprietà straniere nei nostri club di Serie A.




