Ansia per Lamine Yamal prima di Barcellona-Inter, poi la serata da protagonista
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Redazione Sport
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L’ambiente del Barcellona ha trattenuto il fiato quando, durante il riscaldamento prima della semifinale di andata di Champions League contro l’Inter, Lamine Yamal ha accusato un fastidio muscolare alla gamba sinistra. Il giovane, che ormai è diventato un punto fermo nell’undici titolare blaugrana, si è fermato più volte, toccandosi il quadricipite, prima di essere accompagnato negli spogliatoi per un controllo. Lo staff medico è intervenuto con massaggi e trattamenti, mentre in tribuna e sugli spalti dell’Estadio Olimpico di Montjuic si diffondeva un’inevitabile apprensione.
Eppure, nonostante il timore iniziale, Yamal è riuscito a scendere in campo dall’inizio, regalando una delle sue migliori prestazioni in maglia blaugrana. A soli 17 anni, ha segnato il gol del momentaneo 2-1 con un destro preciso, ha colpito due traverse e ha guidato l’attacco del Barcellona in un match finito 3-3, dimostrando una personalità fuori dal comune. «Ha grande visione di gioco, è altruista e la qualità che possiede è enorme», ha commentato Fabio Capello durante l’analisi tecnica su Sky Sport, sottolineando come il talento del giovane spagnolo sia già maturo nonostante l’età.
La partita, del resto, è stata un’altalena di emozioni. L’Inter, che aveva iniziato in modo fulmineo con i gol di Thuram e Dumfries nei primi venti minuti, si è trovata travolta dalla reazione del Barcellona, trascinato proprio da Yamal e da Ferran Torres, autore del pareggio prima dell’intervallo. Se da una parte i nerazzurri hanno mostrato fragilità difensive, lasciando troppo spazio alle incursioni degli avversari, dall’altra il Barça ha confermato di poter contare su un talento in grado di fare la differenza anche nelle notti più complicate.




